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Marco Cappato

CollaboratoreMarco Cappato

  • Nome: Marco Cappato
30/12/2007 - 14:50
Le sette proposte avanzate oggi dalle colonne del Corriere della Sera da Lamberto Dini e Natale D’Amico potrebbero essere una buona base di partenza per un rilancio programmatico del Governo e della legislatura, oltre che per quel dialogo e intesa pubblicamente chiesta nei giorni scorsi da Marco Pannella. Alcuni punti, come la riduzione della spesa pubblica e del carico fiscale, l’abolizione delle province e la valutazione dei risultati scolastici sono ufficialmente inclusi nei nostri documenti politici, congressuali e parlamentari radicali. E’ indispensabile, per un’azione radicalmente riformatrice delle istituzioni e dell’economia, integrare quegli obiettivi con riforme strutturali che puntino ad aggredire il debito pubblico, a realizzare una nuova e più coraggiosa fase di liberalizzazioni, che includa il progetto originario “Lanzillotta” sulle municipalizzate.
21/12/2007 - 14:55
Al radicale Piergiorgio Welby sono riuscite due imprese grandi: la prima, di interrompere senza soffrire - ma anche senza nascondersi nella clandestinità - la tortura a cui era sottoposto; la seconda, di ottenere dalla giustizia italiana il riconoscimento della legalità dell'operato di Mario Riccio, di Mina, di Carla, dei suoi compagni.
02/12/2007 - 23:17
Nella sua lettera di dimissioni dal CNB, Elena Cattaneo denuncia con rigore e chiarezza in particolare il comportamento del Presidente Casavola, che ha utilizzato (nell’indifferenza dell’attuale Vicepresidenza e di altri membri del CNB) motivazioni pretestuose per giustificare la sostituzione dei Vicepresidenti del CNB da parte del Presidente del Consiglio. La questione sollevata da Elena Cattaneo non si chiude con le sue dimissioni.
07/10/2007 - 15:35
Da mesi i Radicali, grazie all’azione del Segretario di Radicali lucani Maurizio Bolognetti, hanno denunciato le pressioni e i condizionamenti subiti dal Sostituto procuratore di Catanzaro Luigi De Magistris (al quale è già stata sottratta con un risibile pretesto un’importante inchiesta) e soprattutto i silenzi della magistratura organizzata, le cui componenti sono tutte ben rappresentate e ben remunerate presso il Ministero della Giustizia, come abbiamo dettagliatamente documentato. L’esclusione dei Radicali da ogni confronto televisivo nei salotti di Floris e dei Santoro corrisponde alla necessità di eliminare la voce dell’unico partito che – rifuggendo dalla demagogia dei giustizialisti e dei sedicenti “partiti degli onesti” – dal 1955 a oggi può rivendicare un’onestà nei fatti, risultato di regole di pubblicità della propria vita e di una politica creata con le mani nude da bottini di regime.
21/09/2007 - 16:00
Dopo anni di critica corrosiva e spesso anche intelligente su assurdità, sprechi e ingiustizie del sistema politico ed economico del nostro Paese, la montagna di consenso e simpatia attorno al comico genovese ha prodotto il topolino di tre proposte di legge assolutamente innocue per la partitocrazia.
19/09/2007 - 11:06
Centotrentasette anni dopo la breccia di Porta Pia, l’Italia ha affidato al Vaticano il monopolio dell’Etica, sia sul piano dell’informazione che su quello delle istituzioni. I media nazionali riportano come notizia di primo piano ogni esternazione – sempre identica a se stessa – da parte del Vaticano su vita e morte, senza mai dare alcuno spazio a voci di dissenso nella Chiesa o di altre religioni, e relegando i “pro” e i “contro” nei pastoni indigeribili riservati ai colonnelli di partito.
12/09/2007 - 11:41
Negli scorsi giorni, l'ex Commissario europeo Mario Monti ha giustamente sollevato il problema centrale del superamento della concertazione per realizzare le riforme economiche. La risposta data oggi da Enrico Letta sul Corriere della Sera va nella direzione opposta a quella necessaria.
16/08/2007 - 17:02
La Lega Nord, che oggi invoca lo sciopero fiscale, è stata in questi anni pienamente co-responsabile di quelle politiche che hanno provocato la crescita incontrollata della spesa pubblica, oltre alla scarsa qualità della spesa stessa, sia a livello nazionale che a livello delle Regioni e degli enti locali. La Lega infatti è stata determinante per il rinvio decennale della riforma delle Pensioni di anzianità e per le mancate riforme economiche del Governo Berlusconi (fino a episodi grotteschi come quello dei forestali dell’Aspromonte), per non parlare del finanziamento pubblico ai partiti e delle lottizzazioni a ogni livello, incluse quelle che stanno proliferando negli enti locali e nelle regioni.
15/08/2007 - 11:28
La speranza che la tecnologia ci possa salvare "è sottoposta a una condizione tassativa: fermare, e anzi fare retromarcia, sulla crescita della popolazione", scrive Giovanni Sartori sul Corriere di oggi. E' la migliore risposta alla "natalità" al centro del programma elettorale di Enrico Letta per il Partito democratico. Buon Ferragosto!
13/08/2007 - 13:44
Nella sua intervista al Corriere della Sera, Franco Giordano conferma la linea della sinistra comunista, che è quella di scaricare brutalmente i disoccupati italiani e i lavoratori in nero. Questo infatti sarebbe l’unico risultato dell’affermazione di una politica economica suicida, che vuole garantire la pensione a impiegati nemmeno sessantenni mentre non prevede uno straccio di reddito minimo garantito e di ammortizzatori sociali per aiutare i disoccupati a entrare nel mondo del lavoro. La maggioranza di Governo deve invece farsi carico soprattutto di quelle fasce della poolazione, che sono le più deboli e senza le quali il declino sociale ed economico del Paese è destinato ad aggravarsi.