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Lorenzo Pezzato

CollaboratoreLorenzo Pezzato

  • Nome: Lorenzo Pezzato
05/01/2009 - 18:13

<<Uno degli aspetti più interessanti del romanzo “Feisbuuc” di Lorenzo Pezzato - in corso di pubblicazione su internet e più precisamente sul famoso Social Network - è il singolare cortocircuito di contenuto e forma del raccontare.

05/01/2009 - 17:27
FENOMENO FACEBOCK
Il social network ora ha il suo libro
tutto scritto online
Morena Trolese


Il giornalista veneziano Lorenzo Pezzato ha pubblicato il romanzo «Feisbuuc» nel suo profilo. Un’intrigante storia di amicizie e amori

19/12/2008 - 17:44

Pubblico per intero il primo capitolo del romanzo, che già era disponibile sulla bacheca del Gruppo Feisbuuc su Facebook.

16/12/2008 - 09:58

Oggi ho aperto un gruppo su Facebook, si chiama Feisbuuc, ovvero l’italianizzazione del nome del famoso social network (con due u per richiamare la doppia o dell’originale).

02/12/2008 - 11:24

Ultimamente si scorgono nella Terraferma veneziana segnali piuttosto evidenti di un movimento, ormai nemmeno più tanto sotterraneo, una confluenza di opinioni concordi e convergenti che si orientano –parrebbe- a gettare le basi di un ragionamento diverso sulla dimensione territoriale del Nordest e sulla dimensione metropolitana della costellazione insediativa, produttiva e residenziale.
Anche sull’onda delle recenti evoluzioni di un federalismo fiscale che sembra alle porte, questi segnali si sono fatti più forti, e il dibattito sul ruolo di una non meglio –per ora- specificata Capitale del Nordest si fa strada anche tra bar e ritrovi di amici, nelle piazze e nei gruppi giovanili.
Il Veneto si dimena per uscire dalla fase di sviluppo basata su tangenziali e capannoni, ormai esaurita, e cerca un nuovo ruolo anche europeo, ma se questo è l’obiettivo c’è bisogno di cambiare pelle, di cambiare marcia, di cambiare classi dirigenti, di rinnovare idee e cervelli, di ripensarsi e riorganizzarsi in ragione del nuovo assetto.
La metropoli diffusa è policentrica, non gravita più quindi attorno ad un Centro (storico o meno) definito che di conseguenza definisce anche la periferia, il Centro di domani non si svilupperà attorno ad una piazza ma attorno ad un concetto, ad una sensazione, ad un insieme di caratteristiche che non avranno –o avranno molto meno- a che fare con urbanistica ed architettura.

01/12/2008 - 20:59

Riprendo dal blog della Fondazione Pellicani:

imageSi è conclusa da pochi minuti al Centro Culturale Candiani la presentazione di M9, il Museo del Novecento a Mestre.

In una sala gremita, Guido Guerzoni –Responsabile del Progetto per la Fondazione di Venezia- ha illustrato il retroscena concettuale, sociale, culturale ed urbanistico del nuovo Polo in costruzione nel centro della città <<le città possono cambiare, e negli ultimi quindici anni spesso i musei di nuova concezione sono stati l’innesco di veri e propri rinnovamenti>>.

Progetto ambizioso, non semplice esercizio di architettura contemporanea, ma generatore di opportunità perimage la città e strumento di indagine e di un secolo –quello appena concluso- che ha visto molti momenti epocali, nel bene e nel male, e che ancora nel nostro paese non aveva una sede dove essere raccontato, essere raccontato prima che se ne perda la memoria, scalzata dal rapidissimo incedere ed evolversi della vita quotidiana odierna.

M9 sarà quindi un luogo -non solo fisico- capace di presentarsi come spaziotempo per la riflessione, per la comprensione e l’approfondimento.

Il progetto architettonico, dopo l’esame di circa 450 case-studies, uscirà dal concorso internazionale che sarà a breve bandito, e che vedrà la selezione di cinque architetti affermati e cinque under 45.

01/12/2008 - 11:44
Dal I° Dicembre online il blog della Fondazione Gianni Pellicani con Progetto M9, il Museo del ‘900 a Mestre.

Le grandi trasformazioni epocali in corso pongono l’area veneziana –ibrido per eccellenza- di fronte a scelte importanti, alla pianificazione di un futuro a lungo termine, a decisioni sulla propria caratterizzazione evolutiva per il XXI° secolo.

26/11/2008 - 18:32
Napcanimage, un’associazione australiana contro gli abusi sui bambini, ha prodotto questo videoimage di sensibilizzazione che fa riflettere.
26/11/2008 - 18:31
Stefano Micelliimage su FirstDraftimage posta questa riflessione:

<<Domenica scorsa, Giovanni Costa (questo post è del 19 Novmbre 2008, ndr) ha scritto un bell’articolo sulla prima pagina del Corriere del Veneto su innovazione e politica industriale.

26/11/2008 - 18:28
In tempi duri come quelli che viviamo, alcuni sistemi di credito stanno prendendo piede in modo esponenziale, e sono figli di un certo tipo di ragionamento sociale che -in fondo- fà capo al social network ed alla “filosofia” che ne è sottesa.

Zopaimage è la prima community di social lending presente in Italia che consente alle persone di prestarsi denaro direttamente online, tagliando fuori gli intermediari tradizionali, ottenendo condizioni più vantaggiose e restituendo un volto umano alla finanza personale.