Avrebbe potuto essere un bell’esempio di "caccia all’errore" .
Mi riferisco all’intervista pubblicata il 22/11/ 2009 fa su Libero da Tommaso Debenedetti.
L’intervistato era quello che molti considerano il più grande scrittore vivente.
"Il Giornale" (che fu di Montanellii) titola in prima pagina :
QUANTO RAZZISMO CONTRO IL PRINCIPE- FISCHI E INSULTI CONTRO IL GIOVANE SAVOIA.
Presi di mira sono gli "intelligentoni di sinistra".
Penso che ricoprire due incarichi contemporaneamente sia il modo migliore per svolgerli male entrambi.Se poi questi lavori sono impegnativi e sono addiruttura 3 ( membro del parlamento, ministro, sindaco di una grande città) la perplessità sale.
Il Giornale che fu di Montanelli non ha apprezzato la puntata di lunedì sera dell’Infedele, dedicata al Vaticano.
Non entro nel merito della questione. Non mi interessa.
Non è obbligatorio apprezzare Gad Lerner.
Di GRAZIA GASPARI
Una ragazzina si è gettata dalla finestra di casa: voleva morire! Fortunatamente si è rotta solo una gamba. I compagni di classe la allontanavano: “puzzi di rumena”.
Ecco cosa scriveva nel 1992 Vittorio Feltri, a proposito degli arresti di Mani Pulite: "Ma questa è una pacchia, un godimento fisico, erotico. Quando mai siamo stati tanto vicini al sollievo? Che Dio salvi Di Pietro"
Una tv di psicodrammi e lacrime. Con uno pseudo intellettuale che un po' ci sguazza, un po' ne prende le distanze.
La sublime ipocrisia di Alfonso Signorini, maestro di vita e di pensiero al Grande Fratello.