Accusato da Repubblica di scarso presenzialismo parlamentare (88,3% di assenze sul totale delle votazioni...), Piero Fassino non ha perso tempo per manifestare apertamente la propria concezione della politica come professione.
Nella piccata lettera pubblicata oggi venerdì 3 ottobre, Fassino reclama per i parlamentari che, come lui, ricoprono incarichi istituzionali internazionali, lo stesso trattamento riservato a ministri, sottosegretari e presidenti di commissioni: siano riconosciuti in missione e non assenti.