di Valter Vecellio.
«Ho deciso di vendermi un rene perchè ci sentiamo abbandonati dallo Stato italiano e non abbiamo le possibilità economiche per permetterci una badante che allevi le nostre sofferenze».
di Valter Vecellio
Ci sono cose, situazioni che sono letteralmente abnormi, scandalose, terrificanti: per quello che comportano, e soprattutto perché ormai vengono percepite, accettate perfino, come normali.
di Valter Vecellio.
Per una elementare regola di educazione, e anche per non incorrere in una possibile querela ci si astiene dal qualificare – come pure sarebbe giusto e necessario – le affermazioni che esponenti del centro-destra hanno ritenuto di
di Valter Vecellio.
Un dibattito, un confronto prezioso quello avviato da Luigi Manconi, e via via arricchito dai successivi interventi di Angiolo Bandinelli e Rina Gagliardi (li si possono ritrovare su “Notizie Radicali” del 1 febbraio ).
di Valter Vecellio.
Vanno molto di moda porre un decalogo di domande, ci adeguiamo. Dieci domande sul Satyagraha di Marco Pannella e le iniziative radicali;
di Valter Vecellio.
Il tentativo di riflessione di oggi parte da una frase di Marco Pannella nel bel libro-conversazione con Stefano Rolando, “Le nostre storie sono i nostri orti, ma anche i nostri ghetti” pubblicato da Bompiani.
di Valter Vecellio.
Il Consiglio dei ministri britannico completamente esautorato, e che non assume alcuna decisione sulla guerra in Irak, perché alla vigilia del conflitto le scelte erano state avocate dall’allora premier Tony Blair.
di Valter Vecellio.
Anche oggi questa sorta di “taccuino” comincia ricordando che Marco Pannella da circa un paio di settimane sta conducendo uno sciopero della fame che si pone tre obiettivi.
"Non vogliamo vedere film dove gli omosessuali si slinguano tra di loro: la depravazione morale sta raggiungendo il suo limite estremo, arrivando a superare la cattiveria con la quale Hitler ha mandato sei milioni di ebrei a morire".