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Davide Crimi

CollaboratoreDavide Crimi

  • Nome: Davide Crimi
  • Provincia: Catania
http://it.wikipedia.org/wiki/Utente:DavideCrimi
28/03/2008 - 18:46

Ricordate quella puntata di Report in cui si parlava degli swap e del loro effetto deleterio sulla certezza della contabilità degli enti pubblici? Del clamoroso effetto di dilazione sul debito che viene spostato di 5, 10, o anche 15 o 20 anni a fronte di soldi liquidi che vengono prontamente dati all'amministrazione del sindaco in carica?

Bene, forse è ora di fare un po' più sul serio e posizionare dei ragionamenti accorti, invece di continuare a giocare sulla pelle di chi vive di stipendio (e, conoscendo l'aria del Mezzogiorno, sappiamo bene che questi stipendi alimentano tutto il sistema economico della città).

Facciamo il caso di Catania, ad esempio.

24/06/2008 - 19:45

La tesi stupida che i sistemi internet ci rendano meno intelligenti è stata messa in giro con molto clamore. E' un segno di paura da parte di chi controlla l'informazione, in particolare i giornali tradizionali (non a caso la notizia è stata molto diffusa dai quotidiani) e le televisioni (che hanno dato all'argomento ampio spazio). In realtà, hanno paura che il pubblico li abbandoni (o, come si direbbe con un linguaggio in voga, li mandi dove avete ben compreso).

La ricerca che sostiene questa tesi ha tutta l'aria di essere commissionata.

11/07/2008 - 04:53

Come nella commedia di Ubu, gli uomini in scena sono liberi e reclamano per questo catene più dure. Potrebbe essere questa l'immagine di sintesi non solo della situazione italiana, ma dell'intera Europa di questa epoca.

Abbiamo disdegnato (referendum Francia e Olanda) un Trattato Costituzionale che, per quanto complesso, presenta una Carta del Cittadino che costituisce il sistema storicamente più avanzato di diritti riconosciuti al singolo.

Adesso l'Irlanda ha respinto persino la versione più modesta della revisione dei Trattati, che avrebbe permesso almeno di avere maggiore stabilità in Europa (con una presidenza che da semestrale sarebbe divenuta di 2 anni e 1/2 e un Ministro degli Esteri per avere un portavoce ufficiale unico sulle vicende di politica internazionale).

Certo, l'Europa non è il migliore dei mondi possibili, ma occorre ricordare quel che dicono le sei pagine iniziali del Manifesto di Ventotene per riportare alla mente che gli stati nazionali erano (e sono) strumenti di alcune ristrette élites di potere che usano le masse come vogliono e a fini di sfruttamento.  Nel XX secolo hanno trasformato i cittadini in soldati, e mio nonno è morto quando mio padre aveva solo sette anni.

17/07/2008 - 06:29

Il settimanale TIME nel numero del 14 luglio ha invitato i due candidati alla Presidenza degli Stati Uniti d'America ad esprimere la loro idea di "patriottismo". L'argomento, che forse è un po' in disuso in Europa (e di cui, quando si parla, si ha sempre il timore che susciti nostalgie di quel genere di nazionalismo che è degenerato in nazifascismo), è invece ancora molto sentito in America, al punto da essere divenuto nelle recenti settimane un punto decisivo del confronto elettorale.

Il risultato di questo confronto è davvero molto interessante, perché si dimostrano due concezioni molto diverse che confermano il carattere conservatore della politica dei repubblicani di John McCain e il carattere progressista della politica dei democratici di Barack Obama.

13/03/2008 - 20:36

Il Forum internazionale “Ruolo delle Regioni di frontiera nell’Unione Europea: la cooperazione transfrontaliera nel Mediterraneo e i suoi nuovi strumenti di attuazione” svoltosi a Taormina il 13 marzo (si veda programma allegato), fortemente voluto dal Direttore dell’Ufficio Affari Europei della Regione Siciliana, avv. Francesco Attaguile, in collaborazione con l’ARFE (Association des Régions frontalières européenes, rappresentato dal Segretario Generale Martin Guillermo Ramirez), è stato un momento di grande rilievo per affrontare linee di dialogo insieme ai partner delle isole del Mediterraneo per costituire una macroregione europea transfrontaliera.

Il punto di vertice della discussione è stato dato dalle considerazioni di contesto per utilizzare lo strumento che l’Unione Europea ha messo a punto sotto il profilo giuridico per dare vita alle macroregioni europee, che è il GECT (Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale), che permette alle Regioni di potersi organizzare cooperativamente al di là dei confini nazionali.

Si tratta di una innovazione istituzionale di grandissimo livello e profilo che, se sapientemente utilizzata, può dare luogo a profondi mutamenti nell’applicazione del concetto e dei contenuti della sussidiarietà.

22/06/2008 - 06:41

Com'è noto, i cittadini irlandesi chiamati ad esprimersi con il referendum popolare sull'adozione del nuovo Trattato Europeo, hanno detto "no". Ma, più precisamente, a cosa hanno detto "no"? E perché? Come nel teatro assurdo di Ubu, la commedia comincia con grida e lamenti: sono persone libere, che reclamano catene. A ben vedere, l'esito di questo referendum è un "no" all'ampliamento dei diritti di cittadinanza.

Certamente, è un "no" al miglioramento del funzionamento dell'Unione Europea, alla maggiore stabilità, al rafforzamento dell’efficienza e della legittimità democratica dell’Unione allargata.

01/10/2008 - 18:44

Non ci sarò, il quattro ottobre.  Ma non dico questo perché non credo nel Barcamp.  Non ci sarò semplicemente perché non posso.  Perché in questa iniziativa dal sapore di '68 tecnologico, sia pure con il sempiterno rischio di strumentalizzazioni e banalizzazioni, avrei voluto esser presente.  Mi sono iscritto da subito, infatti, e il mio contributo era stato  accolto nella sezione "Conoscenza, diritto all'informazione e libertà della rete", sotto il titolo "Internet come strumento per la libertà di parola. La filosofia open source come espressione progressista e anticorporativa.

09/04/2008 - 18:36

'68 tecnologico, nel senso che è tempo di contestazione. A quarant'anni dal maggio francese, invece della piazza potremmo utilizzare i blog, le piazze telematiche; invece delle bombe potrebbero essere le idee, invece delle dottrine dei partiti, potremmo forgiare nuovi ideali. L'apertura delle classi sociali, la globalizzazione dei diritti tornano d'attualità. Il Tibet è il paradigma di questa contestazione Open Source.

Ecco: il quarto stato,

27/03/2008 - 18:06

L'ordine dei giornalisti è l'umbratile filigrana del sistema di lacché da cui è scaturita la legge elettorale che ha permesso ad una sgangherata oligarchia di rinserrarsi nei gangli del potere. La chiave di volta di un sistema sempre attento a non pestare i calli ai cardinali. In breve, è la costante apologia dell'oscurantismo.

Oggi che parliamo in open source, dovremmo aver chiaro che cosa ciò significhi.

15/04/2008 - 17:20
YouTube video screenshot
Il problema è che dopo l'idea di internazionalizzare il socialismo è venuto un imbecille che ha pensato di fare il socialismo in un solo paese.
L'originale su it.youtube.com