L' Ansa è categorica a riguardo: "Sono state le vanterie a metterlo nei guai. Nel giugno del 2004 un suo conoscente registrò e consegnò in Procura due chiamate in cui Sampec raccontava alcune delle sue 'prodezze' con i bambini".
L' Ansa riporta solo da poco notizia di questa realtà, che pure è operante da diversi anni.
Motivi professionali mi hanno permesso di approfondire il mio territorio di appartenenza.
Fortuna che l' informazione viaggia anche in rete.
Tra le pagine della quotidianità scivolano messaggi più o meno occulti che dimostrano ( nel caso ce ne fosse bisogno...) un dettaglio inquietante: la nostra "civiltà" cerca in tutti i modi di "sdoganare" la cultura della sopraffazione e della violenza. Il post evidenziato non riporta storie di malattia, nè vi si parla di "clochard" o di categorie emarginate: siamo davanti ad uno spot dove tutti noi ci ritroviamo!
Combattere, ostinatamente, sulle barricate quotidiane ( per me dei Beni Culturali) vuol dire rimboccarsi le maniche per la promozione e la crescita dei valori.
Loro si difendono, ma non si pentono.
L'importante è aver vinto la battaglia. [link text](
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/moda/grubrica.asp?ID_blog... )
L'8 marzo, se ha un senso, può essere festeggiato con vittorie sulla violenza,sulla indifferenza, sulle strumentalizzazioni, sul cattivo gusto.
Cercando nell' Ansa ( sezione Regioni) la notizia non la trovate.
Io l'ho saputa grazie ad un blogger che qui ha scritto un post com'è nel suo stile: tra "indignatio" e sarcasmo.
E' stato un grande piacere aver scoperto che a Capo dell'Ufficio Stampa del Ministero dei Beni culturali ci sia una donna.
Si chiama Daria Lucca. Spero sia affidabile.
Per contattare lei e il Ministero :
800 99 11 99
Ufficio P.R. 06 - 67232980
Ufficio Stampa Ministero 06 - 67232261 ( oppure 62 o 64)
E mail:
ufficiostampa@beniculturali.it
Se ne parla da un pò, ma solo ora si sta arrivando alla definizione del Progetto.
La patologia è poco nota ancora. Ad essere impegnati in prima linea sono loro, la famiglia di Alessandro, un bambino scomparso nel giugno scorso a causa delle tremenda patologia. Utilizzano i fumetti e lo fanno da tempo. Una famiglia coraggio, si potrebbe sintetizzare così.
Non è una novità che nel nostro Bel paese i Beni culturali, e l' informazione legata ad essi ,siano l'ultima ruota del carro.
Basta dare una rapida occhiata ai palinsesti.
I più quotati, e proposti, sono i programmi di Quiz a premi, gestiti con pedissequa miopia. Qualcuno deve pur additare a tutti la via più "opportuna" da seguire!
Durante i venerdì della Quaresima a Salerno di svolge una Fiera che ha radici antiche, sebbene oggi sia stata snaturata persino come collocazione originaria. Si tratta della Fiera di San Matteo, patrono della città. L’evento risale al XIII secolo, quando venne decretato nel 1259 da Re Manfredi dietro sollecitazione di Giovanni da Procida.
Una scritta campeggia in bella vista "Non superare la linea gialla", un memento per chi passa. Non si nasce clochard: ci si diventa.
Quella linea loro la vedono tutti i giorni: loro abitano e dormono in Stazione a Milano. Ora hanno un blog i clochard Ina, Victor,ed altri amici con la loro mascotte