| Cronache Laiche

La legge 194 e un ministro appropriato

Dal decreto in tema di appropriatezza prescrittiva emerge che la salute dei cittadini è considerata esclusivamente come una spesa da tagliare e non una risorsa da valorizzare.
Guardando alle scelte di questo governo, impegnato in tagli che umiliano e mortificano sempre più il già troppo sfilacciato rapporto tra medico e paziente, anziché investire in competenze e innovazione, si capisce come la salute delle cittadine e dei cittadini del nostro Paese sia considerata esclusivamente come una spesa, più che come una ricchezza da promuovere e sostenere.
Ma la situazione è grave, ci dice la Ministra Lorenzin, ed evitando le prescrizioni inappropriate si potranno risparmiare ben 13 miliardi di euro. Stupisce dunque che la Ministra non abbia preso in considerazione una grossolana inappropriatezza, che pesa significativamente sulle casse del nostro Sistema Sanitario Nazionale, e che riguarda l'applicazione della legge 194 sull'interruzione volontaria di gravidanza.
Continua a leggere su Cronache Laiche 
di Anna Pompili

Fai Notizia è il format di inchieste distribuite di Radio Radicale

Team: Simone Sapienza, Daniela Sala,
Lorenzo Ascione
 
Sito web: Mihai Romanciuc
 
Vuoi collaborare? Scrivi a internet@radioradicale.it

feedback