Come mandare tre minorenni al CIE

La pasqua ha solo rimandato di un giorno l’implacabile macchina messa in moto dal Comune di Roma: i malcapitati della settimana saranno visitati oggi (mercoledì 3 aprile), ammesso che non cedano alla tentazione di allontanarsi dal centro, spaventati da quanto subito dai ragazzi sottoposti a controlli prima di loro. Le voci girano veloci e la storia dei ragazzi finiti al CIE ormai, nei centri per minori, la sanno tutti.
Un’operazione voluta in primis dal Comune di Roma, su cui ricade l’onere dell’accoglienza ai minori senza famiglia. E sui cui ricade innanzitutto il dovere di tutela: per lo Stato italiano, il tutore legale dei minori non accompagnati è il sindaco della città. Ma evidentemente Alemanno li considera “figliastri” e se ne vuole sbarazzare.

 

di Yo Migro

 

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