TZVETAN TODOROV,LO SPIRITO DELL'ILLUMINISMO,GARZANTI 2007
E' difficile negare che il breve saggio dell'intellettuale bulgaro costituisca una sorta di riedizione-aggiornata e riveduta-del celebre volume kantiano sull'illuminismo. D'altronde, i principali presupposti sui quali costruisce le proprie valutazioni sono proprio di derivazione kantiana e costituiscono un vero e proprio limite epistemologico che impedisce all'autore di comprendere-p.e.-come la logica che anima il modus operandi di uno stato non possa essere ispirato agli assiomi di una morale di derivazione cristiana o kantiana.Ad ogni modo-tornando all'argomento del saggio-l'autore sottolinea alcune determinanti caratteristiche dell'illuminismo :il primato dell'autonomia su quello della autorita',l'enfasi illuminista posta sulla liberta' di critica,sulla autonomia della conoscenza rispetto al dogma religioso,sulla netta demarcazione tra delitto e peccato come quella tra felicita' e salvezza.Al di la' della particolare attenzione riservata dall'autore allo scetticismo in campo storico di Hume e Rousseau-fra l'altro pienamente condivisibile-il saggio non manca di porre l'accento sul pericolo
derivato dalle deviazioni del razionalismo,degenerazioni che hanno portato al nazionalismo colonialista,allo scientismo e all'egocentrismo antisociale di Sade.