Dal blog di Yoani Sanchez: "...quel che temo maggiormente non sono i poliziotti che indossano il distintivo di metallo numerato sul petto né gli agenti segreti che redigono rapporti, ma il poliziotto coercitivo che tutti portiamo dentro..."
Con la locuzione Rivoluzione cubana si intende il rovesciamento del dittatore cubano Fulgencio Batista da parte del Movimento del 26 di luglio e l'ascesa al potere di Fidel Castro. Il termine è anche usato per indicare il processo, ancora in atto, che tenta di costruire una società tendenzialmente egualitaria secondo i principi marxisti, messo in atto dal nuovo governo cubano dal 1959. Il presente articolo si riferisce esclusivamente alla rivoluzione nei tardi anni cinquanta.