A poco più di un mese dall’apertura delle urne, si accende lo scontro sulle Regionali. A dar fuoco alle polveri è stato per primo Silvio Berlusconi attaccando l’Udc di Casini. Presentando la nuova organizzazione dei ”Promotori della libertà“
Nuove rivelazioni del figlio dell’ex sindaco di palermo che continua la sua deposizione. “Mio padre (Vito Ciancimino ndr) mi spiegò che quel partito (Forza Italia ndr ) nacque a seguito dei contatti tra Cosa nostra e lo Stato dopo le stragi del ‘92“.
La storia ci insegna che ogni passaggio da una fase mafiosa all’altra è stato contrassegnato da omicidi eccellenti: Michele Navarra alla fine della prima fase, Lima, Falcone e Borsellino alla fine della seconda fase...
Complice la forzata pausa dalla politica di Silvio. Queste vacanze sono state di relativa calma anche nel mondo politico. Si sbandierano volontà riformatorie. Buone intenzioni per il "bene del paese", visioni comuni di un'Italia migliore.
Le riapertura delle indagini (se ne occupano le procure di Caltanissetta e Firenze) sui cosiddetti mandanti a volto coperto delle stragi di mafia del 1992 a Palermo (Capaci e via D’ Amelio) e del 1993 (Firenze, Milano e Roma) troverà un punto di snodo il 4 di
Una missiva che documenta i rapporti tra Berlusconi e Cosa Nostra. Anche dopo la "discesa in campo". E' stata trovata tra le carte di Vito Ciancimino. E "L'espresso" la pubblica in esclusiva
Il presidente dell’Italia dei Diritti: «Il premier deve dimettersi. In un paese “normale” sarebbe stato costretto a fare un passo indietro, oggi dobbiamo ringraziare lui se l’immagine dell’Italia all’estero è screditata definitivamente»
Forza Italia è stato un movimento politico italiano fondato il 18 gennaio1994. Presidente e leader del partito è stato, sin dalla sua fondazione, Silvio Berlusconi.