Sul contenuto di queste carte, del «regalo» che a sorpresa Lukashenko ha fatto a Berlusconi, si sa ancora poco. Sono frutto di una «ricerca certosina», come ha dichiarato il presidente bielorusso. La traduzione non è ancora completata, come sia il sottosegretario Gianni Letta che Gianni De Gennaro, che coordina i nostri servizi segreti, hanno dichiarato giorni fa alla commissione parlamentare che si occupa della materia. Fra i dossier in cirillico uno riguarda un elenco di 124 italiani scomparsi in quelle terre, un altro un elenco di altre 30 storie che non sono state ancora mai raccontate. Un grande lavoro di ricostruzione di quegli anni e di tante storie è stato fatto dal centro studi Memorial di Mosca insieme alla Fondazione Feltrinelli di Milano. Traduttori e storici, fra qualche mese, potrebbero avere altro materiale su cui lavorare.