Come notizia forse non interessa a molti, anzi diciamo a pochissimi.
Oggi mi è arrivata la raccomandata del parroco della parrocchia in cui fui cresimato nel lontano 1960, giugno. Nella missiva viene riconosciuto, da parte del Patriarcato di Venezia, la mia volontà e diritto ad esprimerla e legittimata ufficialmente a non voler più essere considerato parte della Chiesa Apostolica Romana.
La mia soddisfazione è leggermente frustrata dalla mancanza nell'atto ufficiale ed autentico della parola "scomunica". Non ho più diritti nella Chiesa Cattolica Romana. Neanche, ovviamente, alle esequie religiose. A meno che mi penta e ne faccia richiesta. Ma se, il Signore dei cieli faccia che non sia, avessi un incidente con morte immediata, ciccia.
Dicevo che manca la "scomunica", la parola che mi sarebbe piaciuto ci fosse. Forse per ragione estetica. Mi sento ora un poco vicino a Giordano Bruno. Mi sono avvicinato e lo guardo con grande emozione e ammirazione infinita.