Login utente

Registrati

Cerca nel sito

Psicofarmaci in carcere

ELENCARE EFFETTI COLLATERALI,COMPORTAMENTO DEONTOLOGICO DELLO PSICHIATRA, VALUTAZIONE STRUTTURE MEDICO-PSICHIATRICHE ALL'INTERNO DELLE CASE CIRCONDARIALI CON AREA TEST REBIBBIA ,RESPONSABILITA' DELLA DIREZIONE DEL CARCERE E DELLE GUARDIE PENITENZIARIE NONCHE' DEL PERSONALE PARAMEDICO STUDIO FARMACOLOGICO DEI PRINCIPI ATTIVI IMPIEGATI NELLA PSICOFARMACOLOGIA SEGNALARE ABUSO DEL FARMACO SEGNAL

... Leggi tutto
  • Condividi contenuti

FONTE

In una società farmacratica, alla ricerca della pillola magica a soluzione di ogni male, sembra quasi impossibile che le difficoltà di una persona possano essere risolte con un approccio rivolto alla comunicazione.

Digitando su Google: Manuel Eliantonio,  sono visibili diversi contenuti , che spiegano quanto accaduto a Manuel , morto a 22 anni nel carcere di Marassi a Genova , il blog Manuel Eliantonio e' arricchito di diversi contenuti di Fai Notizia , del blog Luca Coscioni e del blog Disinformazione Politica .

GLI PSICOFARMACI IN CARCERE,non riguardano solo la storia di Manuel Eliantono,il quale in una sua lettera alla madre ha asserito"mi riempiono di botte e di psicofarmaci",ma riguardano tutte le carceri d'Italia e del globo. A Rebibbia ogni pomeriggio portano la terapia ai detenuti,ma i signori Psichiatri che lavorano nelle strutture carcerarie non dicono mai al detenuto degli effetti collaterali di quello che stanno ingurgitando o in gocce o in pasticche.

SON TRASCORSI 13 MESI DALLA MORTE DI MANUEL ELIANTONIO. MI è STATO CONCESSO dal TRIBUNALE in DATA 17.07.2009 di AVERE COPIA DELL’AUTOPSIA(1 ANNO di ATTESA)

I detenuti nelle carceri italiane ed estere, vengono tenuti a bada dalle cure dello psichiatra. Non trattiamo i pazienti tossicodipendenti, ma in questo post vogliamo occuparci del detenuto , che pur non facendo uso di stupefacenti , si incammina verso la psicofamacologia.

CARISSIMI di FAINOTIZIA

Son trascorsi più di 17 mesi dalla morte di mio figlio MANUEL ELIANTONIO,ricordate appena 22 enne,evento del 25.Luglio 2008 nel carcere Marassi di Genova.

In questo anno impegnativo nel raccogliere utili informazioni su casi analoghi,cercando riscontri . Saprete meglio di me dato l’impegno di RITA BERNARDINI che i casi di MORTE nelle carceri sono sproporzionatamente lievitati ,come incoerenti le notizie sulle cause delle morti. Continuano ad esser: MORTI NATURALI,ARRESTO CARDIACO,SUICIDIO,MALORE,..