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Teramo

modify Updated 07-09-2010, 13:40
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Veduta notturna di Teramo
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Teramo
Panorama di Teramo
Teramo - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Stemma Abruzzo
Provincia: stemma Teramo
Coordinate: 42°39′31″N 13°42′09″E / 42.65861, 13.7025Coordinate: 42°39′31″N 13°42′09″E / 42.65861, 13.7025
Altitudine: 263 m s.l.m.
Superficie: 151,88 km²
Abitanti:
55.004 31-12-2009 (ISTAT) 
Densità: 359,42 ab./km²
Frazioni: vedi elenco e mappa 
Comuni contigui: Basciano, Bellante, Campli, Canzano, Castellalto, Cermignano, Cortino, Montorio al Vomano, Penna Sant'Andrea, Torricella Sicura
CAP: 64100
Pref. telefonico: 0861
Codice ISTAT: 067041
Codice catasto: L103 
Class. sismica: zona 2 (sismicità media)
Class. climatica: zona D, 1834 GG
Nome abitanti: teramani 
Santo patrono: San Berardo 
Giorno festivo: 19 dicembre 
Il comune si trova qui
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
« L'Atene del Regno »

Teramo è una città italiana di 55.004 [1] abitanti, capoluogo della provincia omonima della Regione Abruzzo.

Indice

[modifica] Geografia fisica

Teramo è situata nella parte settentrionale dell'Abruzzo, nella Val Tordino, in una zona collinare sotto le pendici del Gran Sasso, che digrada verso la costa con una ricca vegetazione di vigneti e oliveti.

La città sorge alla confluenza del fiume Tordino con il torrente Vezzola che cingono il suo centro storico.

[modifica] Clima

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Stazione meteorologica di Teramo Collurania.
Teramo Collurania Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Anno
Temperatura max. media (°C) 8,0 9,3 11,9 15,8 20,4 24,3 26,8 26,9 22,8 17,4 13,5 8,8 17,2
Temperatura min. media (°C) 2,9 3,4 5,4 8,6 12,2 15,7 18,0 18,4 15,6 11,4 8,0 3,9 10,3
Piogge (mm) 70 51 55 67 51 59 56 86 84 83 55 84 801
Venti (dir.-m/s) N 2,9 N 3,2 NE 3,1 NE 3,2 NE 3,1 E 3,1 E 3,1 E 3,0 NE 2,9 N 3,0 O 3,2 NO 3,0 --

Essendo adagiata in una profonda conca, il clima è di tipo temperato semicontinentale, di transizione tra quello mediterraneo-collinare (tipico della zona teatina) e quello continentale (tipico del sulmonese), sia per quanto concerne le temperature, che nel mese più freddo (gennaio) si aggirano sui 5,5 °C e in quello più caldo (luglio) sui 25 °C, con un'escursione di quasi 20 °C, sia per le precipitazioni, che si aggirano sugli 800 mm annui e sono concentrate soprattutto nel primo autunno (settembre-ottobre). In inverno la neve può cadere abbondante, come testimoniato dal recente episodio del gennaio 2005. Data la sua posizione nel cuore di una bassa vallata, in estate non sono rari gli episodi di caldo intenso e afa stagnante.

[modifica] Origine del nome Teramo

Ebbe probabilmente dai Fenici il nome di Petrut, con il significato di “luogo elevato circondato dalle acque”. Dalla latinizzazione di Petrut in Praetut derivò poi Praetutium e Ager Praetutianus per indicare il territorio.

I Romani la chiamarono Interamnia Urbs ("città tra i due fiumi", con riferimento al Tordino e al Vezzola), e fu detta Praetutium, o Praetutianorum o semplicemente Praetutia per distinguerla da Interamnia Nahars (Terni), Interamnia Lirinos (la scomparsa Teramo sul Liri) e Interamnia di Capitanata (l'attuale Termoli). Nella divisione amministrativa del territorio promossa da Augusto imperatore, Interamnia fu ricompresa nella “V Regio”, il Piceno.

In epoca medievale da Praetutium derivò Aprutium che fece la sua comparsa in documenti del VI secolo e che per qualche tempo, fino al secolo XII circa, avrebbe designato sia la città, il Castrum aprutiense, che il territorio circostante per estendersi quindi all'intero Abruzzo. Il nome Interamnia si trasformò invece in Interamne, Teramne e Interamnium, Teramnium per giungere infine, all'inizio del II secolo d.C., alla forma Teramum.

Secondo alcuni il nome Abruzzo deriva proprio da Aprutium.

Non ha trovato credito, invece, la teoria secondo la quale il nome Teramo sarebbe derivato da Thermae, con relazione quindi alla pur accertata presenza di importanti terme in varie zone della città, e che faceva riferimento sia all'aspirazione “Theramum” riscontrabile in alcuni codici sia all'uso del dialetto locale che contrae in “Terme” la pronuncia del nome di Teramo.

[modifica] Storia

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci Storia di Teramo e Lapide delle "male lingue".


« La ruina del teatro d'Interamnia testimonia romanamente l'antica grandezza »

La città, popolata da tempi antichissimi, era il centro principale della popolazione dei Pretuzi. In seguito venne conquistata dal console romano Manio Curio Dentato nel 290 a.C. (cinque anni dopo la battaglia di Sentino), divenendo municipio.

Prese parte attiva alla Guerra sociale (91-88 a.C.) e Silla la privò dunque dello statuto di municipio, che le fu in seguito restituito da Cesare.

Cattedrale di Santa Maria Assunta (XII secolo) e Teatro romano (II secolo)

Come capitale del Petrutium venne inserita nella V regio da Augusto. Sotto il dominio imperiale conobbe un periodo di grande prosperità, testimoniato dalla costruzione, sotto Adriano, di templi, terme e teatri.

Saccheggiata e rasa al suolo dai Visigoti nel 410 venne rifondata nel 568, in seguito fu conquistata dai Longobardi entrando a far parte prima del marchesato di Fermo e poi del ducato di Spoleto. Contesa fra i Normanni e i duchi di Puglia, Teramo fu quasi distrutta nel 1155 ma si risollevò nuovamente e, sotto la dominazione vescovile, godette di un periodo di relativo benessere testimoniato dall'edificazione della nuova cattedrale di Santa Maria Assunta e San Berardo.

A partire dal 1395 subì il dominio del Ducato di Atri, da quando il Conte di S. Flaviano Antonio Acquaviva, si nominò Duca d'Atri e Signore di Teramo.

Tuttavia, una serie di eventi negativi, culminati nel terremoto del 1380, le lotte intestine fra la famiglia dei Melatini e quella dei De Valle e il brigantaggio condussero la città a un profondo declino, dal quale non si risollevò né sotto la dominazione dei signori d'Altavilla, né sotto quelle successive di francesi e spagnoli.

Entrò nel 1140 a far parte del Regno di Sicilia sotto Ruggero, e quindi successivamente divenne la Porta Regni del Regno di Napoli (poi diventato nel 1815 Regno delle Due Sicilie) e ne seguì le sorti fino all'Unità d'Italia.

[modifica] Demografia

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Qualità della vita

Anno Qualità della Vita (Il Sole 24 Ore) Qualità della Vita (Italia Oggi) Rapporto Ecosistema Urbano (Legambiente) Benessere interno lordo (Il Sole 24 Ore) Consumi idrici domestici (Legambiente) Raccolta differenziata (Legambiente) Consumi elettrici domestici (Legambiente)
2004 70º (- 13) 85º (- 20) 88º (- 20)
2005 86º (- 16) 99º (- 14) 67º (+ 21)
2006 72º (+ 14) 84º (+ 15) 103º (- 36)
2009 59º (+ 13) 60º (+ 28) 72º (- 17) 27º (-) 32º (-) 42º (35%) 14º (-)

[modifica] Geografia antropica

[modifica] Quartieri di Teramo (storici e moderni)

Castello
Coincide con il territorio della Parrocchia del Cuore Immacolato di Maria.
Colleatterrato
Il quartiere di Colleatterrato di recente costituzione, è nato dall'espansione demografica a seguito dell'istituzione di "zona 167". Si trova nella parte più a est della città ed è diviso principalmente in tre zone: Colleatterrato Alto, Colleatterrato Basso e Contrada San Benedetto.
Colleparco
È una delle zona residenziali di più recente sviluppo, si trova in alta collina e vi ha sede il Campus di Coste S.Agostino. La sua notevole altitudine lo porta ad essere il più alto di tutta la città.
Gammarana
Si trova alle spalle della stazione ferroviaria, tra gli anni cinquanta e sessanta era una zona industriale, poi è divenuta residenziale.
Madonna della Cona
Coincide con il territorio della Parrocchia della Madonna della Cona. Si trova nella parte ovest della città e si sviluppa attorno alla statale 80. Nel quartiere, prevalentemente residenziale, hanno sede 3 scuole superiori: l'Alberghiero, i Geometri e l'Istituto Tecnico Commerciale per Programmatori.
Madonna delle Grazie
Si estende a sud della città, poco oltre le vecchie mura cittadine. comprende il parco dedicato ad Ivan Graziani e il santuario della Madonna delle Grazie.
Piano della Lenta
Si estende a nord dell'area urbana cittadina lungo la strada statale 81 che conduce alla vicina Ascoli Piceno. È quasi totalmente residenziale e conta più di 3000 abitanti.
San Benedetto
Nuovissimo quartiere di Teramo. Sorto all'inizio degli anni 2000 nella zona est della città, a ridosso della zona di Colleatterrato basso, popolato da circa 6.000 abitanti. In fase di ultimazione un nuovo centro commerciale, stazione di polizia e ristorante.
San Berardo
Situato nella zona est di Teramo, è un quartiere prevalentemente residenziale dedicato al patrono della città.
San Giorgio
È uno dei quartieri storici della città, il suo gonfalone è bianco e rosso e reca il simbolo del drago alato. Coincide con il territorio della Parrocchia del Duomo.
Chiesa di Sant'Antonio (XIII secolo)
San Leonardo
È uno dei quartieri storici della città, nel XVI secolo incorporò il sestiere di Sant'Antonio, il suo gonfalone è una galera, fornita di remi, in campo rosso. Coincide con il territorio della Parrocchia di Sant'Antonio.
Santa Maria a Bitetto
È uno dei quartieri storici della città, nel XVI secolo incorporò il sestiere di Santa Croce; il suo gonfalone è nero e rosso e reca il simbolo dell'elefante con una torre sulla schiena. Coincide con il territorio della Parrocchia del Carmine.
Santo Spirito
Oggi conosciuto come Porta Romana, è uno dei quartieri storici della città; il suo gonfalone è giallo bianco e verde con in mezzo il simbolo della torre. Coincide con il territorio dell'omonima parrocchia.
Villa Mosca
Quartiere prevalentemente residenziale. È sede, tra l'altro, dell'Ospedale "Mazzini" di Teramo.
Villa Pavone
Agglomerato artiginale situato nell'estremo levante della città.
Stazione
Quartiere residenziale e commerciale compreso tra i quartieri Gammarana e San Berardo.

[modifica] Frazioni

Bivio Miano, Cannelli, Caprafico, Casette, Castagneto, Castrogno, Cavuccio, Cerreto, Chiareto, Colle Caruno, Colle Marino, Colleminuccio, Colle Santa Maria, Forcella, Frondarola, Galeotti, Garrano Alto, Garrano Basso, La Torre, Magnanella, Miano, Monticelli, Nepezzano, Orciano, Pantaneto, Piano D'Accio, Poggio Cono, Poggio San Vittorino, Ponte Vezzola, Ponzano, Putignano, Rapino, Rocciano, Rupo, Saccoccia, San Nicolò a Tordino, San Pietro ad Lacum, Sant'Atto, Sant'Egidio, Sardinara, Scapriano, Sciusciano, Secciola, Sorrenti, Sparazzano, Spiano, Tofo Sant'Eleuterio, Torre Palomba, Travazzano, Valle San Giovanni, Valle Soprana, Varano, Villa Butteri, Villa Falchini, Villa Gesso, Villa Pompetti, Villa Ripa, Villa Romita, Villa Rossi, Villa Schiavoni, Villa Stanghieri, Villa Taraschi, Villa Tordinia, Villa Turri-Ferretti, Villa Viola, Villa Vomano.

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

[modifica] Architetture religiose

[modifica] Chiese

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci Chiese di Teramo e Torre del Duomo di Teramo.
Il Santuario della Madonna delle Grazie
Cattedrale di Santa Maria Assunta - facciata principale

Opera artistica di maggiore pregio della Città è il Duomo, la Basilica Cattedrale di Santa Maria Assunta e San Berardo, Patrono della Città.

« La cattedrale di Teramo è una delle cose più singolari, più composite e insieme più schiette, che possegga l'arte italiana ... il ricco portale cosmatesco e l'alta guglia gotica che lo corona slanciandosi al di sopra del cornicione, creano una dimensione nuova e rendono affatto inedita questa singolare facciata ... »

La sua costruzione, iniziata nel 1158, è in stile romanico e, nella parte superiore, assume uno stile gotico, essendo stata realizzata sotto l'episcopato di Niccolò degli Arcioni. Al suo interno si trovano il prezioso paliotto d'argento di Nicola da Guardiagrele e il polittico dell'artista veneziano Jacobello del Fiore.

Dopo gli ultimi lavori di scavo e restauro è stata riportata alla luce, dopo circa 300 anni di oblio, la Cripta di S. Berardo che, dal settembre 2007 è visibile al pubblico.

Chiesa di San Domenico (negli anni trenta, in occasione dei restauri del Duomo, divenne Vicaria della Cattedrale)
Chiesa del Santo Spirito

Appena fuori le mura sorge l'antico Santuario dedicato alla Madonna delle Grazie. Fu costruita nel 1153 prendendo origine dalla Chiesa di un monastero di benedettine intitolato a Sant'Angelo delle Donne. Nel 1448 la costruzione iniziale fu ampliata per accogliere i frati minori di San Giacomo della Marca. Agli inizi del 1900 la Chiesa è stata restaurata e modificata nella facciata. Nell'interno vi sono affreschi di Cesare Mariani, che si raffigurò grande vecchio con barba nell'affresco del Presepio. Sull'altare maggiore vi è la Madonna col Bambino, in legno policromo, opera di Silvestro dell'Aquila.

Nel centro storico, è visitabile la Chiesa di Sant'Anna dei Pompetti, un tempo chiamata Chiesa di San Getulio. È l'unico edificio altomedievale di Teramo, residuo dell'antica cattedrale di Santa Maria Aprutiensis, che in parte era costruita su fondamenta di epoca romana e che fu bruciata nel 1156 dai normanni, insieme all'intera Città.

Numerose altre sono poi le chiese presenti nell'antico centro storico di Teramo: tra le altre, la Chiesa di Sant'Antonio (XIII secolo) sita in Largo Melatini, di fronte ai Portici Savini e alla medievale Casa dei Melatino; la Chiesa e convento di San Domenico (XIII secolo) in corso Porta Romana; la Chiesa del Santo Spirito (XIV secolo) che si affaccia su Largo Proconsole proprio al fianco dell'antica Statua romana di Sor Paolo Proconsole (I secolo a.C.) e, "immersa" tra gli edifici di Corso Cerulli (dai teramani comunemente chiamato "Corso vecchio"), la piccola Chiesetta di Santa Caterina (IX secolo).

[modifica] Chiostri

  • Chiostro di San Giovanni: edificato nel XIV secolo con l'annesso convento, è formato da un'area rettangolare porticata su tre lati, con arcate a tutto sesto sostenute da colonne a pilastri agli angoli, poggianti a loro volta su di un basso muro in pietra e mattoncini. In alcuni punti le basi sono adoperate per capitelli e i capitelli rovesciati posti come base, a conferma della notizia che si trattava di un portico trasportato da una precedente ubicazione e ricostruito da mani inesperte. Su un portico laterale c'è una fontana in pietra dentro una nicchia incorniciata da conci di pietra intagliata. Sopra le arcate del portico è notevole un elegante marcapiano in mattoncini e tortiglioni in terracotta. Presenti inoltre un portale in pietra con decorazioni che doveva immettere all'antico convento e tre stemmi in pietra sulla parete non porticata ed altri tre sul lato adiacente.
  • Chiostro della Madonna delle Grazie
  • Chiostro di Sant'Antonio
  • Chiostro di San Domenico

[modifica] Architetture civili

[modifica] Edifici storici

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci Casa dei Melatino, Castello Della Monica e Palazzo Delfico.
Palazzo Castelli
Liceo Classico "M.Dèlfico"
  • Palazzo dei Melatino: palazzo di origine medievale risalente al XIII secolo e sito in Largo Melatini. Era l'abitazione privata della storica famiglia teramana dei Melatino.
  • Casa Urbani: casa medievale risalente presumibilmente al sec XI. Si trova in Vico del Pensiero, nei pressi della Piazzetta del Sole.
  • Palazzo Catenacci (ex Teatro): in Via Vittorio Veneto, nei pressi di Piazza Martiri della libertà, si trova questo edificio medievale risalente al secolo XIV. Ospitò il primo teatro della città, inaugurato nel 1792.
  • Casa Dèlfico: elegante palazzo edificato nel 1552, è sito in Corso San Giorgio ed era l'abitazione privata della storica famiglia teramana dei Dèlfico.
  • Palazzo Civico: risalente al XIV secolo nella loggia inferiore e ottocentesco nella parte superiore, è la sede del Comune. Si affaccia in Piazza Orsini, di fronte ai Portici del Palazzo Vescovile.
  • Palazzo Vescovile: costruito attorno al 1374, questo edificio medievale è la residenza degli Uffici della Curia Aprutina e del Vescovo. La sua facciata principale si affaccia su Piazza Martiri della libertà, al fianco della Cattedrale di Santa Maria Assunta.
  • Ospedale Psichiatrico: una struttura imponente, costruita nel 1323, che ospitò uno dei padri della psichiatria italiana, Marco Levi Bianchini, che fu discepolo di Sigmund Freud e che in queste stanze fondò la prima Societa Italiana di Psicanalisi: in quell'epoca l'ospedale teramano era considerato il più grande centro per la cura delle malattie mentali del Regno di Napoli. Nel 1978 una legge sancì la chiusura delle strutture manicomiali, quindi anche di questo grande Ospedale.
  • Palazzo Delfico: elegante edificio settecentesco sede della Biblioteca provinciale Melchiorre Dèlfico e dotato di una moderna sala polifunzionale.
  • Castello Della Monica: monumento di grande pregio è anche il Castello Della Monica, ricostruzione ottocentesca di un edificio medioevale. Situato sul piccolo colle di San Venanzio, poco distante da Piazza Garibaldi, il Castello Della Monica (iniziato nel 1889 e terminato nel 1917) fu realizzato dall'artista teramano Gennaro Della Monica, che gli ha dato anche il nome.
  • Palazzo Savini: sito in Corso Cerulli (Corso Vecchio per i teramani) è uno dei palazzi più importanti di Teramo, costruito all'inizio dell'Ottocento sui resti del vecchio carcere, a sua volta costruito sulle rovine di una casa di epoca romana, come testimonia uno dei più significativi reperti che la città possiede, il mosaico del Leone, che si trova nel seminterrato del palazzo.
  • Liceo Classico "Melchiorre Delfico": intitolato al filosofo illuminista Melchiorre Delfico, è un istituto che trae le sue origini dal Real Collegio aperto a Teramo nell'anno 1813. L'edificio è stato giudicato uno dei più belli tra quelli realizzati in Italia nella prima metà del Novecento.
  • Istituto Tecnico "V. Comi": imponente edificio ottocentesco, fondato il 17 dicembre 1871 dopo un lavoro preparatorio iniziato nell'Aprile del 1869.
  • Palazzo della Prefettura: costruito in epoca borbonica, nel 1827, dall'ingegner Carlo Forti, ospita oggi il Prefetto di Teramo. Si trova in Corso San Giorgio, di fronte al Largo San Matteo.
  • Palazzo Cerulli-Irelli: costruito agli inizi del Novecento in Piazza Garibaldi, sorge sopra i resti (in piccola parte ancora visibili dal sottopasso della piazza) della Rocca degli Acquaviva, risalente al 1400.
  • Palazzo Castelli: ex Casa Muzii(dal cognome dell'antico proprietario) fu edificato nel 1908 in Corso Cerulli, di fronte a Palazzo Savini, ed è un notevole esempio di stile Liberty.

[modifica] Porte cittadine

Porta Sant'Antonio vista da Vico delle Recluse
  • Porta Melatina: antica porta di accesso alla città, risalente al XIV secolo.
  • Porta Reale: arco onorario eretto per accogliere la visita di Ferdinando I di Borbone.
  • Porta delle Recluse: chiamata anche Porta Sant'Antonio.
  • Porta Carrese: dove un tempo sorgeva quest'antica porta d'ingresso permangono un'esigua porzione dell'antica cinta muraria e un piccolo bastione difensivo.

[modifica] Ponti antichi

  • Ponte degli Impiccati: costruito verso la fine del XII secolo, presenta l'arco superstite in travertino di Civitella; aveva la prerogativa di essere sede delle impiccagioni: su di esso veniva posta la forca ed eseguite le condanne.
  • Ponte degli Stucchi: resti di un ponte medievale del XII secolo, con archi in travertino di Civitella.
  • Ponte San Ferdinando: nel 1833 iniziarono i lavori per la costruzione di questo ponte, progettato dall'ing. teramano Carlo Forti, e terminarono nel 1847. È il ponte cittadino piu' antico tra quelli ancora utilizzati ed è da molti ricordato come il "Ponte Miracolato", poiché scampato all'esplosione di una mina tedesca durante la Seconda guerra mondiale.

[modifica] Fontane

  • Fonte della Noce: di epoca medievale, se ne ricorda una storica visita della regina Giovanna, sorella di Re Ferdinando I, nel 1514.
  • Fontana dei Due Leoni: realizzata dallo scultore Pasquale Morganti verso la fine del XIX; i due leoni raffigurati rappresentano i due fiumi che racchiudono il centro storico di Teramo, il Tordino ed il Vezzola.

[modifica] Torri

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Torre del Duomo di Teramo.
  • Torre Bruciata: bastione romano di forma quadrata risalente al II secolo a.C.: "bruciata" poiché ancora oggi presenta le tracce del devastante incendio subito dalla città ad opera dei normanni, nel 1150. La sua funzione era quella di difendere l'Episcopio.
  • Torre del Duomo: struttura annessa alla Cattedrale e simbolo stesso della Città.

[modifica] Siti Archeologici

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci Anfiteatro romano di Teramo, Teatro romano di Teramo e Necropoli di Ponte Messato.
Resti del Teatro romano di Teramo (II secolo d.C.)
  • Teatro romano: nel centro storico di Teramo sono presenti i resti del teatro romano; gli studiosi datano la sua costruzione nel II secolo dopo Cristo ed è considerato quello meglio conservato tra tutti i teatri del piceno. Dista pochi metri dall'Anfiteatro romano, caso quasi unico al mondo.
  • Anfiteatro romano: resti dell'anfiteatro romano, databile al I secolo dopo Cristo.
  • Necropoli di Ponte Messato: Nel quartiere Cona vi è il Parco archeologico di Ponte Messato dove sono visibili una strada romana e tombe. Di origine pre-romana e ampliata nel periodo romano, si sviluppa ai lati dell'antica strada lastricata, contornata di monumenti, da qualcuno chiamata anche Via sacra d'Interamnia (con le dovute proporzioni una sorta di Via Appia teramana per le analogie con la Via Appia Antica nei pressi di Roma).
  • Domus e mosaico del Leone: Tra gli emblemi della storia archeologica teramana è da annoverare il Mosaico del Leone, rinvenuto nel 1891 durante i lavori di costruzione di Palazzo Savini in Corso Cerulli. Destinato ad arricchire il pavimento di una domus patrizia(Domus del Leone), il Mosaico del Leone è databile intorno al I secolo a.C., così come quelli, simili nella fattura, rinvenuti a Pompei e nella Villa di Adriano a Tivoli. È stato universalmente riconosciuto come uno degli esempi più alti dell'arte del mosaico.
  • Sito archeologico di Torre Bruciata: in Piazza Sant' Anna, al fianco della Chiesa omonima, si trovano i resti di una sontuosa villa romana databile al I secolo a.C.
  • Sito archeologico di Largo Madonna delle Grazie: resti di abitazioni romane di età augustea e di un impianto industriale.
  • Domus di Vico delle Ninfe: resti di un'antica pavimentazione a mosaico, risalente ai primi secoli d.C.

[modifica] Altro

[modifica] Piazze

« Teramo venne, dopo i borghi e i lumi della valle; entrativi a notte, quando già vi passeggiavano gli ufficiali del presidio e della tutela con tutta la gente, e dal bar della piazza, sotto il bel portico, s'intravedeva in un elisio di luce a girar manopole d'ebano il garzone a tutto vapore, d'attorno la cattedrale nichelata degli espressi… »
Piazza Martiri della Libertà
Piazza Orsini
  • Piazza Martiri della Libertà: vero centro della vita cittadina, è sede, nel corso dell'anno, di numerose manifestazioni. Vi si affacciano edifici storici e monumentali quali il Duomo, il Palazzo Vescovile, il Seminario, i portici del Sanpaolo e il Palazzo Costantini con i sottostanti portici (detti Portici di Fumo).
  • Piazza Orsini: questa piazza ha cambiato spesso nome nel corso degli anni: inizialmente era ad es. conosciuta come piazza del Mercato in seguito al costume cittadino che la voleva come uno dei luoghi principali per la compravendita di merci; successivamente divenne piazza del Municipio per la presenza di uno degli edifici principali della piazza, il municipio appunto che, nonostante le varie trasformazioni, ha mantenuto la sua originaria ubicazione. Oltre al Palazzo Civico, in questa piazza spiccano inoltre la facciata principale della cattedrale di S. Berardo, con la sua mole imponente e col suo alto campanile, gli eleganti Portici del Palazzo Vescovile e la caratteristica Fontana dei Due Leoni.
  • Piazza Sant' Anna: prende nome dall'antica Chiesa di Sant'Anna (VI secolo) ed è sede di avvenimenti culturali e musicali. Nella piazza si trovano inoltre un sito archeologico con i resti di un'antica domus romana e la Torre Bruciata, eretta intorno al II secolo a.C.
  • Largo Melatini: a metà tra Corso De Michetti e Corso Cerulli(chiamato dai teramani "Corso vecchio") si apre l'elegante Largo Melatini dove sono presenti importanti edifici storici quali la Chiesa di Sant'Antonio (XIII secolo), l'antica chiesetta di San Luca, i Portici Savini e il medievale Palazzo dei Melatino, recentemente restaurato.
  • Piazza Dante Alighieri: altro luogo importante è Piazza Dante Alighieri, nella quale si trovano il liceo classico, fondato nel 1813 e dedicato al filosofo Melchiorre Delfico e la trecentesca Chiesa della Misericordia, oggi Casa del Mutilato. La piazza è stata in accessibile per circa 18 mesi, dal 2008 al 2010, per la realizzazione di un parcheggio sotterraneo, inaugurato il 6 febbraio 2010.
  • Largo Madonna delle Grazie: in questa piazza, sita nelle immediate vicinanze di Porta Reale, sono presenti notevoli testimonianze della storia di Teramo: il Santuario della Madonna delle Grazie, imponente edificio religioso risalente al XII secolo ed un sito archeologico con i resti di un'antica domus romana e di un impianto industriale. A tutto ciò fa da cornice naturale un'area verde intitolata al famoso cantautore teramano Ivan Graziani.

[modifica] Statue cittadine

  • Statua romana di Sor Paolo Proconsole: antica statua togata di un potente patrizio romano, risalente al I secolo a.C.

[modifica] Verde urbano e Parchi cittadini

Nell'alveo di ciascuno dei due fiumi che cingono il centro storico della città è stato creato un Parco Fluviale con un percorso ciclopedonale: quello del Parco del Tordino è lungo oltre 4 km mentre quello lungo il Parco del Vezzola è di circa 1,5 km.

È in progetto il prolungamento di quest'ultimo, con un percorso che salirà verso il boschetto nel quartiere "Il castello" per poi scendere a "Piano Solare" e ricollegarsi con il Parco del Tordino.

Parco Ivan Graziani

Un'area verde intitolata al cantautore teramano Ivan Graziani è sita fuori Porta Reale, di fronte alla basilica della Madonna delle Grazie, nel parco sono presenti anche siti archeologici e il monumento alla Resistenza dell'artista Augusto Murer (inaugurato il 23 aprile 1977).

Altro parco cittadino fuori le antiche mura è la Villa comunale, confinante con Piazza Garibaldi e con Viale Bovio. Il progetto risale al periodo tra il 1882 ed il 1884 ad opera dell'ing. Ernesto Narcisi e comprende un ameno laghetto.

« ...la villa è li davanti a me,in quest'alba d'estate....prigioniera dentro la sua rete.... »

Una fascia verde cittadina è quella de "I Tigli", lungo Viale Mazzini, dove sono presenti anche essenze pregiate come il ginkgo biloba. Vi sono collocate le opere, dello scultore Venanzo Crocetti, aventi per tema i Caduti di tutte le guerre (inaugurate nell'aprile 1972): quattro gruppi scultorei, di cui tre di contorno, che vogliono rappresentare le armi di terra, di mare e di cielo e il quarto, al centro, che vuol simboleggiare il Cavaliere della Pace.

[modifica] Monumenti scomparsi

L'Arco di Monsignore era un cavalcavia, un collegamento aereo tra il vescovado e la cattedrale; è stato anche sede dell'archivio vescovile.

Fu costruito nel 1738, a ridosso della torre campanaria, dal Vescovo Tommaso Alessio de' Rossi, che volle realizzare un progetto risalente al XVII secolo.

Interno dell'oggi demolito Teatro Comunale di Teramo (foto del primo 900).

Costituiva una prosecuzione (più grande) degli archi del porticato del palazzo vescovile con i quali delimitava un lato dell'importante piazza del Mercato, ora piazza Orsini. Fu abbattuto nel 1969, dal soprintendente Mario Moretti, che completò così l'opera di isolamento del Duomo di Teramo iniziata nel 1935; inutile l'opposizione del vescovo Stanislao Battistelli.

Già nel 1959 era stata portata a termine la demolizione del Teatro Comunale di Teramo che si trovava all'estremità di Corso San Giorgio, vicino a Piazza Garibaldi, al suo posto sorge ora il palazzo che ospita, tra l'altro, il Cinema Comunale e il grande magazzino Oviesse (ex Standa).

Era stato inaugurato nel 1868; il progetto era dell'ingegnere Nicola Mezucelli. Il Sipario, raffigurante l'Incoronazione del Petrarca, fu dipinto da Bernardino De Filippis-Delfico. Ancora oggi non si conosce la sorte che ebbe il grandioso lampadario del Teatro Comunale. Numerose sono le notizie e le leggende circa questa magnifica opera in bronzo dorato e arricchito con cristalli di Boemia, smontata dal soffitto del Teatro e poi svanita nel nulla, ma ancora nessuna certezza esiste sulla sua reale sorte.

All'interno dell'edificio che oggi ospita, sulle spoglie del vecchio Teatro, il Cinema Comunale, esiste attualmente una sala originariamente adibita a Ridotto (peraltro mai utilizzata e oggi in completo abbandono), sita all'ultimo piano del palazzo. Nei sotterranei, invece, è tuttora presente un vecchio apparato elettrico di climatizzazione del Cinema. All'avanguardia per l'epoca della sua realizzazione, venne installato nel 1962 ma non entrò mai in funzione. Tuttora è al suo posto, anche se in completo disuso.

Tra le innumerevoli demolizioni che, a partire dagli anni trenta, hanno sconvolto l'assetto medievale della città, queste sono forse quelle che hanno lasciato un vuoto più persistente nella memoria dei teramani.

[modifica] Cultura

[modifica] Biblioteche

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci Biblioteche dell'Abruzzo e Biblioteca provinciale Melchiorre Dèlfico.

[modifica] Musei

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Musei dell'Abruzzo.
Mosaico del Leone - Palazzo Savini

[modifica] Scuola, ricerca ed istruzione

[modifica] Scuole Superiori

A Teramo sono presenti i seguenti istituti di media superiore:

  • Liceo Classico "M. DELFICO" Sito ufficiale
  • Liceo Scientifico "A. EINSTEIN" Sito ufficiale
  • Liceo Artistico Statale Teramo Sito ufficiale
  • Istituto Magistrale "G. MILLI" Sito ufficiale
  • Istituto Tecnico Commerciale "V. COMI"
  • Istituto Tecnico Commerciale e per Programmatori "B. PASCAL"
  • Istituto Tecnico Industriale "E. ALESSANDRINI"
  • Istituto Tecnico per Geometri "C. FORTI"
  • Istituto Professionale Agricoltura e Ambiente "I. ROZZI"
  • Istituto Professionale Industria e Artigianato "E. MARINO"
  • Istituto Professionale per i servizi Commerciali Turistici e Alberghieri "DI POPPA"
  • Il Nazareno
  • Centro Scuola "Guglielmo Cameli"

[modifica] Università ed istituti universitari

[modifica] Università degli Studi di Teramo

Facoltà di Scienze della Comunicazione in località Colleparco
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Università degli Studi di Teramo.

L'Università degli studi di Teramo è nata nel 1993 per scorporo dall'Università "G. D'Annunzio" di Chieti; ad oggi (2010) conta 5 Facoltà, 24 Corsi di laurea, 35 Master, 6 Scuole di specializzazione e 10 Dipartimenti.

[modifica] Centri di ricerca

[modifica] Osservatorio astronomico

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Osservatorio astronomico di Collurania.

Sulle colline prospiscienti, a 4 km da Teramo, sorge l'Osservatorio astronomico di Collurania [1]. Fu fondato nel 1890 dall'astronomo teramano Vincenzo Cerulli che poi lo donò allo Stato nel 1917. Dal suo telescopio, il 2 ottobre 1910, Cerulli scoprì un asteroide a cui diede il nome Interamnia (l'antico nome latino di Teramo).

[modifica] Istituto Zooprofilattico Sperimentale

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell'Abruzzo e del Molise "G. Caporale".

L'Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell'Abruzzo e del Molise "G. Caporale" è uno dei dieci Istituti Zooprofilattici Sperimentali Italiani.

Si occupa dell'accertamento dello stato sanitario degli animali, della salubrità dei prodotti di origine animale, della sorveglianza veterinaria, di formazione, ricerca scientifica e sperimentazione e di tutela dell'ambiente.

Fu fondato il 2 settembre 1941.

[modifica] Società Psicoanalitica Italiana

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Società Psicoanalitica Italiana.

A Teramo, all'interno dei locali dell'Ospedale Psichiatrico (Porta Melatina), venne fondata nel 1925 la Società Psicoanalitica Italiana, ad opera di Marco Levi Bianchini, docente presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II e Direttore dell'Ospedale Psichiatrico di Teramo. Tuttora, su una parete esterna all'Ospedale Psichiatrico, su Via Aurelio Saliceti, una lapide ricorda la straordinaria figura di Marco Levi Bianchini e la nascita della Società Psicoanalitica Italiana, che ancora oggi svolge la propria attività e ha visto trasferire, nel 1932, la sua sede ufficiale da Teramo a Roma.

[modifica] Scuola Montessoriana

La Città di Teramo, a partire dagli anni trenta, fu sede della Scuola Montessoriana e fu una delle prime città italiane ad ospitare istituti di educazione primaria che applicavano il metodo pedagogico di Maria Montessori.

L'istituto, purtroppo, fu soppresso nei decenni successivi.

[modifica] Formazione artistica

[modifica] Scuole di musica

[modifica] Istituto Superiore di Studi Musicali "Gaetano Braga"

L'Istituto è attualmente ubicato all'interno del Chiostro di San Giovanni, nel centro storico della città, ed ha una sede distaccata a Giulianova. Offre corsi di laurea triennale e magistrale in discipline musicali regolarmente riconosciuti.

[modifica] Scuole di teatro e cinema

  • Compagnia teatrale "Gli Sbandati"
  • Compagnia teatrale "Spazio Tre”

[modifica] Scuole di danza

  • Scuola di danza classica "Liliana Merlo"
  • Centro per lo Studio delle Arti e dello Spettacolo
  • Il Balletto di Teramo di Sara Marchetti
  • Mousike
  • Scuola Di Danza Eleonora Coccogna Co Electa Creative Arts

[modifica] Formazione religiosa

[modifica] Istituto di Scienze Religiose "Giovanni XXIII"

L’Istituto di Scienze Religiose della Diocesi di Teramo-Atri è nato dalla trasformazione dell’Istituto di Teologia “Giovanni XXIII” che ha svolto per diversi anni un’attività di formazione teologica dei laici.

[modifica] Gastronomia

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci Cucina abruzzese e Vini dell'Abruzzo.

La gastronomia teramana è sorprendentemente ricca e varia e trae da antichissime tradizioni contadine i suoi inconfondibili profumi e sapori.

Un vero e proprio rituale propiziatorio si celebra all'arrivo della primavera, ogni primo maggio, con la preparazione delle Virtù, un piatto le cui origini si perdono nella notte dei tempi quando, alla fine dell'inverno, le contadine univano alle primizie portate dalla buona stagione ciò che era rimasto nelle dispense delle scorte invernali.

La preparazione, che secondo la tradizione dura tre giorni e tre notti, è estremamente laboriosa perché i numerosi ingredienti (fave e piselli freschi, lenticchie, ceci, fagioli, indivia, carciofi, spinaci, cicoria, bietole, cime di rape, cuori di sedano, zucchine, aglio, cipolla, erbe aromatiche, prosciutto, cotenna, orecchio e piedini di maiale, cotiche, “pallottine”) vanno cotti separatamente, e solo alla fine si possono amalgamare con la pasta, di vari tipi e colori, che dovrebbe essere fresca anche se sono molto comuni le paste secche ed i tortellini, nonostante i puristi storcano il naso.

Le famiglie che ancora seguono la tradizione donano e scambiano le Virtù che vengono confrontate e giudicate; al giorno d'oggi, però, gran parte dei teramani si affida ai ristoranti che, ogni primo maggio, ne vendono grandi quantità.

Un altro piatto principe della cucina teramana sono i Maccheroni alla chitarra o "Chitarra con le pallottine", nonostante il nome si tratta di una sorta di spaghetti a sezione quadrata che si ottengono pressando la sfoglia di pasta sulla chitarra: un attrezzo tradizionale abruzzese costituito da fili d'acciaio tesi, accostati parallelamente, su una intelaiatura di legno. L'eccezionalità di questo piatto è nel sugo ricco di carne sotto forma di “pallottine”: piccolissime polpettine di carne mista preparate a mano e fatte soffriggere.

Oltre alle “pallottine”, un elemento caratterizzante della cucina teramana sono le "scrippelle": sottilissime frittatine preparate versando su una padella caldissima una pastella di farina, acqua e uova; tanto simili alle ‘crepes' dei francesi che, secondo alcuni, da Teramo furono portate oltralpe al seguito dei loro eserciti. Le "scrippelle" sono alla base di due dei piatti fondamentali della cucina teramana: le straordinarie scrippelle mbusse: cioè bagnate, immerse in un leggero brodo di gallina dopo essere state cosparse di parmigiano ed arrotolate, ed il timballo di scrippelle, dove sostituiscono la pasta sfoglia nel separare gli strati di ingredienti: poco sugo, tante “pallottine” e tutto ciò che il gusto e l'esperienza della cuoca suggeriscono.

Un primo piatto caratteristico del teramano è la "Zuppa di ceci, funghi e castagne".

Le saporite Mazzarelle: una foglia di lattuga legata con un budellino che avvolge pezzetti di coratella d'agnello (fegato, cuore e polmoni), con cipolla, aglio e prezzemolo, possono essere semplici o con il pomodoro.

E poi la "‘Ndocca ‘Ndocca", il classico piatto povero dei contadini nel quale si utilizzano tutte le parti del maiale (orecchie, muso, cotenna, piedi, costate) che non possono diventare prosciutti o salumi.

Parlando di dolci,si ricordano i "Caggionetti", tipico dolce abruzzese a forma di raviolo: una sfoglia leggerissima contiene un ripieno che, nei “Caggiunitt‘” teramani è a base di castagne, insieme ai classici cioccolato, mandorle tostate, cedro candito, buccia di limone, rhum e cannella e " Li Pappatill" o pepatelli, (anche questi tipici del periodo natalizio come i calcionetti) sono preparati con farina mista bianca e integrale, mandorle miele e pepe in polvere con l'aggiunta della scorza d'arancia. Li Pappatill risultano durissimi difatti vengono tagliati sottilissimi con una forma che ricordano i cantucci toscani. Ancora "Li sfujatell"-Le sfogliatelle-, che si differenziano da tutte le altre perché anticamnete venivano preparate dalle pazienti massaie, con la marmellata d'uva fatta in casa.Al giorno d'oggi si utilizzano anche altre marmellate. Si aggiungono mandorle e cacao in polvere e questo ripieno va poi messo dentro una sfoglia che una volta cotta avrà la tipica forma di mezza luna sfogliata.

Sulle colline tramane si coltivano i tipici vitigni abruzzesi: il Montepulciano d'Abruzzo rosso o cerasuolo ed il Trebbiano d'Abruzzo bianco; il Montepulciano d'Abruzzo Colline Teramane DOCG è considerato uno dei i migliori vini della penisola.

[modifica] Manifestazioni ed eventi

Interamnia World Cup

[modifica] Coppa Interamnia

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Interamnia World Cup.
« Teramo, città aperta al Mondo »
(Unicef - 1989)

La Coppa Interamnia è la più grande manifestazione sportiva di Pallamano a livello mondiale: è infatti considerata l'olimpiade della pallamano.

Dal 1972 si svolge annualmente a Teramo nei primi giorni di luglio e vi partecipano squadre giovanili provenienti da tutti i continenti.

[modifica] Interferenze

Interferenze è un festival di danza urbana, ideato e diretto da Eleonora Coccagna, promosso dall'Associazione A.I.D.A. di Teramo e organizzato da Electa creative arts, nato nel 2006, si sviluppa in giornate di performance di danza in luoghi urbani della Città. Dal 2008 Interferenze entra nel Circuito mondiale Ciudades Que Danzan, una rete di Festival di danza nei paesaggi urbani che conta decine di festival in tutto il mondo.Media:www.festivalinterferenze.com

[modifica] Cineramnia

Cineramnia si gira a Teramo è un festival cinematografico che si svolge in una settimana di giugno. La formula che contraddistingue questo festival, unico in Italia, è semplice:
5 registi girano 5 film in 5 giorni, ovvero 5 scuole di cinema italiane ed europee sono state invitate a girare e montare un cortometraggio in cinque giorni. Il sesto i corti vengono proiettati in piazza e il pubblico vota il migliore.
Protagonisti dei corti sono i cittadini che tre mesi prima hanno sostenuto un provino.
La manifestazione è nata grazie ad una intuizione del regista Marco Chiarini e del prof. Dimitri Bosi presidente del Cineforum Teramo che organizza l'evento e si è sviluppata grazie alla collaborazione di numerosi professionisti tra cui il giornalista e musicista Paolo Marini. Il nome Cineramnia è stato ideato dal regista Stefano Saverioni.
Nella settimana delle riprese inoltre, mentre i corti vengono realizzati, si svolgono degli incontri/lezioni e laboratori sul cinema e i suoi aspetti tecnici, linguistici, narrativi, spettacolari, con il corredo indispensabile di numerose proiezioni.

Ospiti delle prime tre edizioni sono stati: Caterina D'Amico, il direttore di doppiaggio Mario Maldesi, Francesco Salvi, Daniele Vicari, Manuel De Sica, Sergio Rubini, Luca Benedetti, Eugenio Cappuccio e tanti altri giovani professionisti hanno partecipato all'evento rimarcandone l'assoluta unicità nell'affollato panorama delle manifestazioni cinematografiche nazionali. I vincitori 2005 - Toni Trupia con PRIMO AMORE 2006 - Jana Poctova con AMORE EXTRALARGE 2007 - Daniele Basilio con TERAMANICHINI 2008 - Paola Randi con I LOVE YOU (corto dedicato ad Ivan Graziani)

[modifica] Maggio festeggiante

Nel mese di maggio si tiene una rassegna di arte varia organizzata dall'associazione Spazio Tre: il MAGGIO Fest (Maggio Festeggiante) che è giunto nel 2008 alla XVII edizione.

[modifica] Premio Ars nova Città di Teramo

Ogni anno (dal 2001), dal 18 al 22 novembre (festa di Santa Cecilia, patrona della musica) si tiene il Concorso Internazionale di Esecuzione Musicale "Premio Ars nova Città di Teramo", riservato a musicisti di ogni nazionalità. Il concorso è dedicato a tutti gli strumenti, divisi in classi anno per anno. Importante appendice del Concorso è l'assegnazione del premio "alla carriera" ad un musicista teramano illustre. Lo hanno ricevuto Anna Guerrieri(2002), Ennio Vetuschi (2003), Leonia Vetuschi (2004), Anna Gorgoglione (2005), Giovanna Labellarte (2006), Rina Lupi (2007), l'Associazione corale teramana "G. Verdi" (2008), Marco Renzi (2009). Al premio "alla carriera" corrisponde una targa o una medaglia in argento donata dal Presidente della Repubblica Italiana. La direzione artistica della manifestazione è del M° Umberto De Baptistis, la produzione è curata dal Laboratorio culturale Ars nova di Teramo.

[modifica] Premio "Gianni Di Venanzo"

Ogni mese di ottobre una settimana è dedicata al Premio Internazionale per la Fotografia Cinematografica "Gianni Di Venanzo". La prima edizione risale al 1996. L'organizzazione è a cura dell'associazione Teramo Nostra.

[modifica] "Premio Teramo" per un racconto inedito

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Premio Teramo per un racconto inedito.

Dal 1959 è sede del "Premio Teramo" per un racconto inedito. Il premio è stato fondato per iniziativa di Giammario Sgattoni che ne è stato il segretario per oltre vent'anni prima di entrare a far parte della giuria; Presidenti della giuria sono stati (in ordine cronologico): Michele Mandragora, Diego Valeri, Carlo Bo, Michele Prisco, Alberto Bevilacqua;

[modifica] Notte Bianca

A Teramo inoltre si svolge, come in alcune altre città italiane, la Notte Bianca: dopo il successo della prima edizione, tenutasi il 25 settembre del 2004, che ha visto fra gli ospiti le cantanti Paola e Chiara, l'evento fu ripetuto il 10 settembre del 2005, con la partecipazione di Filippo Nardi e Patti Pravo, richiamando oltre 70.000 persone, più di tutta la popolazione della città. L'edizione 2006, tenutasi il 2 settembre, nella quale sono intervenuti cantanti come Mario Venuti, Fabio Concato e L'aura, ha probabilmente superato il record di presenze della precedente, si parla di circa 100.000 persone. sito ufficiale notte bianca Teramo

[modifica] La Villa Suite

La Villa Suite è una manifestazione di musica, arte, spettacolo e cultura la cui caratteristica è di presentare, in una cornice suggestiva, proposte di nicchia; negli anni l'evento è cresciuto sempre più, sia nella qualità della proposta che nell'adesione da parte dei cittadini e di chi ha raggiunto Teramo da altre città. Dalla location in cui è stata concepita (la Villa Comunale, che le dà anche il nome) e dove è stata realizzata per le prime edizioni, si è passati, dal 2008 e temporaneamente, a Piazza Sant' Anna, considerata come migliore alternativa alla Villa, interdetta per lavori in corso. Nell'ultima edizione 2009 hanno preso parte alla manifestazione, tra gli altri, i Quintorigo e Tonino Carotone.

[modifica] HOG

Dal 23 al 25 settembre 2005 si è svolto a Teramo un raduno dell'H.O.G. (Harley-Davidson Owners Group), a cui sono intervenuti da tutta Italia e anche dall'estero più di 1300 appassionati delle moto Harley-Davidson, con oltre 25.000 partecipanti nella notte fra sabato e domenica.

[modifica] Altre manifestazioni

Dal 2004, altro evento che riaccende la città, è la manifestazione chiamata Teramo espone, essa consiste nella mera esposizione della merce venduta nei negozi della città, all'interno della caratteristica Villa Comunale. Nei giorni della rassegna, la Villa Comunale, si presenta come un grande centro commerciale all'aperto, pieno di tanti piccoli negozi ognuno con il suo tipico, e caratteristico prodotto. La folla che partecipa a questa manifestazione, ha il vantaggio di acquistare con sconti e promozioni del tutto vantaggiosi.

[modifica] Sport

[modifica] Calcio

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci Teramo Calcio e Stadio Comunale di Piano d'Accio.

Il Teramo Calcio fu fondato nel lontano 1913[2]. A seguito del fallimento dell'estate del 2008, che ha comportato l'estromissione dalla serie C2, è stata fondata una nuova società, la "Real Teramo"[3], che ha vinto al primo posto il campionato di Promozione 2008/2009 e quello di Eccellenza abruzzese 2009/2010, conquistando la promozione in Serie D.

Nel 2008 è stato inaugurato il nuovo stadio, al quale sono legate grandi speranze per il futuro calcistico della città, anche se la nuova struttura non è molto amata dalla tifoseria, legata al vecchio stadio Comunale dove il Teramo ha costruito gran parte della sua storia calcistica.

[modifica] Pallacanestro

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci Teramo Basket e PalaScapriano.

Il Teramo Basket fu fondato nel 1973 e dal 2003 gioca nella massima serie. I tifosi teramani sostengono con passione la squadra, specie quando gioca in casa, nel Palascapriano.

[modifica] Pallamano

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Teramo Handball.

Militano in serie A1 sia la squadra di pallamano maschile (promossa in serie A d'Elite) Emmelle Naca Medical Teramo Handball che quella femminile HC Teramo 2002.

La pallamano è molto seguita a Teramo dove, come detto sopra, ogni anno si svolge la Coppa Interamnia, un torneo considerato l'olimpiade di questo sport.

[modifica] Rugby

L'Amatori Rugby Teramo è la squadra della città. Dopo anni bui a cavallo del Millennio, a seguito della riorganizzazione dei campionati, voluta dalla federazione, sta conoscendo nuovi fasti.

La società ora chiamata c.u.s. teramo rugby, dal 2005, organizza in città la festa della birra. L'evento richiama ogni anno molti appassionati, e offre svariati concerti di musica blues internazionale, e concerti di giovani e talentuosi artisti locali.

[modifica] Torball

Il Torball praticato dalla Teramo non vedenti ASD è tra le maggiori società di torball in Italia: ha vinto 4 scudetti 4 coppe Italia e 2 super coppe. La squadra milita nel Campionato di Serie "A" dall'anno 2002 e da quell'anno una serie infinita di sucessi Nazionali ed Internazionali. In autunno si disputerà la 7th Worldcup Torball & 20th IBSA European Torballcup 2010 nella nostra città di Teramo.

[modifica] Ciclismo

Teramo è stato più volte arrivo di tappa del Giro d'Italia:

Data Tappa da km Vincitore Nazionalità
1910 (22 maggio) Bologna 345 Carlo Galetti bandiera Italia
1930 (30 maggio) Roma 203 Michele Mara bandiera Italia
1932 (20 maggio) Rimini 286 Raffaele Di Paco bandiera Italia
1934 (30 maggio) Campobasso 283 Learco Guerra bandiera Italia
1959 (25 maggio) 10ª Vasto 159 Rino Benedetti bandiera Italia
1980 (31 maggio) 15ª Roccaraso 194 Tommy Prim bandiera Svezia
1990 (25 maggio) Sora 233 Fabrizio Convalle bandiera Italia
2000 (20 maggio) Vasto 171 David McKenzie bandiera Australia

Ogni anno si svolgono due manifestazioni sportive per cicloamatori:

  • la Ciclilaga, nella terza decade di giugno, con partenza da Teramo e percorso che si addentra nel territorio dei Monti della Laga;
  • il Trofeo Cianciotta, nel mese di settembre, gara su circuito nelle vie del centro storico di Teramo;

[modifica] Podismo

Altra manifestazione importante, giunta nel 2007 alla sua 28ª edizione, è la "Maratonina Pretuziana", che si svolge il 1º maggio di ogni anno. Nell'edizione del 30 aprile 2006 si è svolta anche la Mezza Maratona nazionale. Espressione massima del podismo femminile pluricampionessa italiana ha il nome di Teresa Di Carlo.

[modifica] Personalità nate a Teramo

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Personalità legate a Teramo.
« ..Io la forza del mio lavoro, l'essenza di quello che ho messo nelle mie canzoni in gran parte la devo a Teramo, alla gente tra cui sono cresciuto... »

[modifica] Personalità legate a Teramo

Di Atri è originaria la famiglia di Publio Elio Traiano Adriano, imperatore romano.

Di Bisenti è originario anche Ponzio Pilato, prefetto della Giudea e legato alla vita di Gesù Cristo. Tuttora, a Bisenti, è visibile la sua casa natale.

Di Campli, comune a pochi chilometri da Teramo, è l'operista Primo Riccitelli, al quale è intitolata la "Società della Musica e del Teatro".

Di Castilenti, comune della provincia di Teramo, è il drammaturgo Luigi Antonelli, tra i massimi esponenti del "teatro grottesco" italiano.

Di Montorio al Vomano, altro centro poco distante dalla città, è il regista Tonino Valerii, autore di film di grande successo come I giorni dell'ira e Il mio nome è Nessuno.

Autostrada A24.

[modifica] Infrastrutture e trasporti

La città è facilmente raggiungibile grazie all'autostrada adriatica A14, che la collega ad Ancona e Pescara, ed all'Autostrada A24 (detta anche Autostrada dei Parchi) che la collega a Roma in meno di due ore ed al capoluogo di regione L'Aquila in circa 40 minuti.

La Strada Statale 80 racc di Teramo prolunga l'A24 fino al casello "Teramo-Giulianova-Mosciano Sant'Angelo" dell'A14 costituendo un collegamento baricentrico tra Roma e l'intera costa adriatica.

Anche la Strada Statale 80 del Gran Sasso d'Italia collega Teramo alla costa e, attraverso il cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, al capoluogo di regione, L'Aquila.

La Pedemontana Abruzzo-Marche è in fase di completamento e collega la città con il nord della provincia e con Ascoli Piceno.

Una linea ferroviaria collega la Stazione di Teramo con quella di Giulianova; è stata elettrificata nel 2003 nell'ambito dei lavori che porteranno alla realizzazione del Servizio Metropolitano Regionale Chieti/Pescara/Teramo.

Gli aereporti più vicini sono quelli di L'Aquila e quello di Pescara. A Giulianova invece c'è un porto destinato ai pescherecci ed alle imbarcazioni da diporto.

[modifica] Risorsa Acqua

Nel 2005 una statistica del Ministero della Sanità diffusa dal TG5 ha mostrato che Teramo, assieme a Roma, è tra le città che vantano l'acqua più buona d'Italia. L'acqua proviene in gran quantità dal massiccio calcareo del Gran Sasso.

La distribuzione avviene attraverso la rete dell'Acquedotto del Ruzzo, la cui costruzione è iniziata nel 1931 grazie all'impegno dell'Ing. Alfonso De Albentiis.

La gestione e la proprietà del servizio idrico per quasi tutta la provincia di Teramo è stata dell'Acar (Azienda Consorziale Acquedotto del Ruzzo) fino al giugno 2003 quando, a seguito dell'entrata in vigore della legge n. 448 del 2001, gli enti locali partecipanti al Consorzio Acar, hanno diviso tali funzioni tra due diverse società di capitali: l'acquedotto e due impianti di potabilizzazione sono stati affidati alla Ruzzo Reti S.p.A. mentre la gestione del ciclo integrato delle acque alla Ruzzo Servizi S.p.A.. Con atto di fusione del 9/5/08 la Ruzzo Reti ha incorporato la Ruzzo Servizi, tornando ad una gestione unitaria.

L'organizzazione ed il controllo del servizio idrico integrato sono affidati all'Ente d'Ambito Territoriale Ottimale (ATO) Teramano n° 5.

[modifica] Curiosità

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Maurizio Brucchi (Il Popolo della Libertà) dal 8/06/2009

Posta elettronica: info@comune.teramo.it

Palazzo Comunale: Piazza E. V. Orsini, 16 - 64100 Teramo

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Sindaci di Teramo.

[modifica] Gemellaggi

Teramo è gemellata con:

[modifica] Galleria fotografica

[modifica] Note

  1. ^ Dati ISTAT sulla popolazione residente al 31 dicembre 2009
  2. ^ Elso Simone Serpentini, Storia del calcio teramano (1913-1983), Radio Teramo In, 1983
  3. ^ Elso Simone Serpentini, Storia del calcio teramano (1983-2008), Artemia Edizioni, 2009
  4. ^ (CS) Rekonstrukce stránek Praha 7

[modifica] Bibliografia

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni