Un piccolo riepilogo degli incidenti connessi alle estrazioni petrolifere in Val D'Agri
TRAFFICO: POTENTINO; DOVRA' ESSERE RIFATTO VIADOTTO AUTOSTRADALE
19961221 03730
ZCZC0479/RMB
R CRO S0B S41 QBXD
TRAFFICO: POTENTINO; DOVRA' ESSERE RIFATTO VIADOTTO AUTOSTRADALE
(ANSA) - POTENZA, 21 dic - Gravemente danneggiato il 29
novembre scorso dal calore sprigionatosi in seguito all'
incendio di un' autocisterna carica di petrolio, il viadotto
''Prolla'' del raccordo autostradale Potenza - Sicignano degli
Alburni (Salerno) - asse viario di collegamento tra il capoluogo
lucano e l' autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria - dovra'
essere dismesso e ricostruito per la parte relativa alla
carreggiata di monte (da Sicignano verso Potenza). Anche la
carreggiata di valle, da Potenza verso Sicignano, ha subito
alcuni danni, ma di entita' modesta, tanto che presto su una
delle due corsie dovrebbe essere consentita la ripresa della
circolazione, limitatamente al traffico leggero. E' quanto si e'
appreso oggi al compartimento per la Basilicata dell' Anas.
Le indagini tecniche (comprese quelle di carico) svolte dopo
l' incidente hanno consentito di stabilire, riguardo alla
carreggiata di monte, che il calore ha causato il rilassamento
dei cavi di acciaio e una perdita di consistenza del
calcestruzzo del viadotto. I tempi di rifacimento dell' opera si
prevedono lunghi (non meno di un anno). Quanto alla circolazione
stradale, ora vietata in entrambi i sensi di marcia, e' allo
studio una soluzione che prevede la riapertura di una sola
corsia nella direzione Potenza-Sicignano. Nell' opposto senso di
marcia, dovrebbe essere mantenuta una deviazione con uscita
obbligatoria a Balvano e rientro a Picerno (Potenza). (ANSA).
QA
21-DIC-96 16:43 NNNN
SI RIBALTA AUTOCISTERNA, IN TERRA 15 MILA LITRI PETROLIO
SI RIBALTA AUTOCISTERNA, IN TERRA 15 MILA LITRI PETROLIO
(ANSA) - POTENZA, 5 MAG - I Vigili del fuoco di Potenza hanno
concluso circa mezz' ora fa un intervento cominciato nel tardo
pomeriggio di ieri fra Abriola e Calvello, dove un' autocisterna
carica di petrolio si e' ribaltata (l' autista ha riportato
lievi contusioni) e circa 15 mila litri di greggio sono finiti
nel terreno.
L' autocisterna trasportava il petrolio estratto in Val d'
Agri ad una raffineria di Taranto: i carabinieri stanno
indagando per stabilire la dinamica dell' incidente. Vi era il
rischio che il petrolio finisse nel torrente Marsicano, che si
getta nella diga del Camastra, invaso utilizzato per fornire
acqua a Potenza e altri 21 comuni della zona.
INCIDENTE A POZZO VAL D' AGRI, FUORIUSCITI 500 LITRI GREGGIO
INCIDENTE A POZZO VAL D' AGRI, FUORIUSCITI 500 LITRI GREGGIO
SECONDO INCIDENTE IN SEI GIORNI
(ANSA) - GRUMENTO NOVA (POTENZA), 8 GIU - Circa 500 litri di
petrolio sono fuoriusciti la notte scorsa da una valvola di
sicurezza del pozzo ''Monte Alpi uno est'' di Grumento Nova
(Potenza). Si tratta del secondo incidente in sei giorni nel
giacimento della Val d' Agri.
La valvola di sicurezza si e' attivata dopo che un' altra
valvola, posta sulla rete di trasferimento del petrolio dal
pozzo al centro olii di Viaggiano (Potenza), e' andata in avaria
causando il blocco del flusso del liquido e, quindi, un accumulo
di pressione. I 500 litri di greggio sono fuoriusciti
nebulizzati e sono ricaduti su un' area di due mila metri
quadrati tra il piazzale del pozzo e aree esterne di
vegetazione.
Nell' area e' intervenuta la squadra di pronto intervento
ambientale dell' Eni e tecnici della Regione Basilicata e dell'
Agenzia Regionale di Protezione Ambientale.
Lo scorso 3 giugno un altro incidente ad una condotta interna
alla postazione ''Monte Enoc'', che raggruppa tre pozzi di
estrazione di petrolio, in contrada ''Acqua spasa'' di Viggiano,
aveva causato la fuoriuscita di 2.500 litri di acqua di
lavorazione, con 50 litri di petrolio.
PETROLIO: VAL D' AGRI; BLOCCO A IMPIANTO IN CENTRO OLI
20021004 04112
ZCZC0587/SXB
R CRO S0B S41 QBXD
PETROLIO: VAL D' AGRI; BLOCCO A IMPIANTO IN CENTRO OLI
LA DECISIONE PRESA DAL PRESIDENTE DELLA REGIONE BASILICATA
(ANSA) - POTENZA, 4 OTT - A causa di un guasto verificatosi
nei giorni scorsi - e che avrebbe avuto conseguenze sulla
pericolosita' delle emissioni nell' aria - il Presidente della
Giunta regionale della Basilicata, Filippo Bubbico (Ds), ha
disposto oggi la sospensione dell' attivita' dell' impianto di
desolforazione del Centro oli dell' Eni-Agip di Viggiano
(Potenza).
Il blocco dell' impianto ''restera' in vigore fino a quando
non saranno ristabilite le normali condizioni di funzionamento.
Dell' ordinanza firmata da Bubbico - secondo quanto reso noto
dall' ufficio stampa della Giunta regionale della Basilicata -
sono stati informati il Comune di Viggiano, l' Azienda sanitaria
e l' Agenzia regionale per la protezione dell' ambiente, quest'
ultima incaricata di effettuare ''un costante monitoraggio della
qualita' dell' aria'' in attesa del ripristino dell' impianto.
La Provincia di Potenza accertera' ''l' effettiva osservanza
delle disposizioni''.
PETROLIO: VAL D'AGRI, TORNA IN FUNZIONE CENTRO OLI VIGGIANO
PETROLIO: VAL D'AGRI, TORNA IN FUNZIONE CENTRO OLI VIGGIANO
(ANSA) - POTENZA, 9 OTT - Il presidente della giunta
regionale della Basilicata, Filippo Bubbico, ha firmato stamani
il provvedimento di revoca della sospensione dell' attivita'
dell' impianto di desolforazione del Centro oli dell' Eni-Agip
di Viggiano (Potenza), che e' cosi' tornato in funzione dopo il
guasto verificatosi nei giorni scorsi.
Le prime misurazioni effettuate dall' Arpab, l' Agenzia
regionale per la protezione dell' ambientale, hanno fatto
riscontrare valori di scarsa significativita'. L' Agenzia, su
precisa disposizione del dipartimento Ambiente e territorio
della Regione, continuera' nei prossimi giorni ad effettuare un
costante monitoraggio della qualita' dell' aria nella zona dell'
impianto. Eventuali azioni di manutenzione straordinaria da
parte dell' Eni saranno eseguite secondo le prescrizioni
indicate dalla Regione Basilicata.
AMBIENTE: INCHIESTA SU SMALTIMENTO RESIDUI ESTRAZIONE PETROLIO
19960402 04450
ZCZC0501/RMB
R CRO S0B S41 QBXD
AMBIENTE: INCHIESTA SU SMALTIMENTO RESIDUI ESTRAZIONE PETROLIO
(ANSA) - POTENZA, 2 APR - Il Tribunale del riesame di Potenza
ha annullato oggi il decreto di sequestro preventivo di una
piattaforma di proprieta' della ''Eco Geo Drilling'', ubicata a
Pietrasanta di Paterno (Potenza) e ritenuta dall' accusa una
discarica abusiva per lo smaltimento di rifiuti speciali (non
essendovi autorizzazione regionale) derivanti dalle prospezioni
petrolifere in corso in Val d' Agri da parte dell' Agip. Il
decreto di sequestro, emesso dal gip della Pretura circondariale
di Potenza ed eseguito il 22 marzo scorso dai carabinieri del
Nas, e' stato ritenuto nullo perche' non e' stato preceduto
dalla notifica dell' informazione di garanzia all'
amministratore unico della ''Eco Geo Drilling'' Gerardo
Bonassisa, che risulta indagato nel procedimento insieme ai
legali rappresentati di altre due societa' che si occupano della
movimentazione e del trattamento dello stesso genere di rifiuti.
La ''Eco Geo Drilling'', con sede a Segezia (Foggia), svolge,
a livello nazionale, attivita' di trattamento e smaltimento di
residui di perforazione proveninenti dalla ricerca ed estrazione
di idrocarburi liquidi e gassosi. Secondo quanto sostenuto dall'
avvocato Donato Pace, legale della societa', l' attivita' svolta
dalla ''Eco Geo Drilling'' produce residui fangosi, come tali
avviabili al riutilizzo, e non rifiuti speciali, come, invece,
si sostiene nel decreto di sequestro annullato. (ANSA). 02-APR-96
AMBIENTE: PETROLIO FUORIESCE DA CISTERNA IN VAL D' AGRI
20000122 02060
ZCZC0629/SXB
R CRO S0B S41 QBXD
AMBIENTE: PETROLIO FUORIESCE DA CISTERNA IN VAL D' AGRI
(ANSA) - VIGGIANO (POTENZA), 22 gen - Tecnici e operai hanno
lavorato anche oggi, nei pressi di Viggiano (Potenza), per
bonificare un tratto di terreno sul quale, ieri, si sono versati
circa 27 mila litri di petrolio greggio che erano trasportati da un' autocisterna coinvolta in un incidente stradale, nel quale e' morta una persona.
Gli operai hanno rimosso il terreno imbevuto di petrolio e hanno gettato acqua per cancellare le tracce di greggio. Il terreno interessato dall' inquinamento e' un' area limitata di un fossato vicino alla strada sulla quale e' avvenuto l'incidente. Oggi, il Fondo mondiale per la natura e Legambiente hanno evidenziato la gravita' dell' incidente e la necessita' di intervenire per limitare i rischi legati alle estrazioni di petrolio nell' area del Parco nazionale della Val d' Agri.
INCIDENTE AD AUTOBOTTE, IN UNO STAGNO 17 MILA LITRI PETROLIO
20000229 03156
ZCZC0687/SXB
R CRO S0B QBXB
INCIDENTE AD AUTOBOTTE, IN UNO STAGNO 17 MILA LITRI PETROLIO
(ANSA) - SANT' ARCANGELO (POTENZA), 29 FEB - Circa 17 mila
litri di petrolio greggio estratti da un giacimento della Val d'Agri si sono versati nel pomeriggio in uno stagno, a Sant'Arcangelo (Potenza), dopo che l' autocisterna che li trasportava nella raffineria di Taranto dell' Eni e' precipitata da un viadotto alto alcuni metri. Sul posto sono al lavoro tecnici dell' Eni e squadre dei Vigili del fuoco di Potenza, Villa d'Agri di Marsicovetere e Lauria: la motrice dell' autocisterna e'caduta nello stagno, il rimorchio si e' ribaltato ma e' rimasto sulla strada a scorrimento veloce ''fondovalle dell' Agri'', che
e' tuttora chiusa al traffico. Sia dalla motrice, sia dal
rimorchio si sono versati migliaia di litri di petrolio: l'autista del mezzo - Carmine Stamarro, di 30 anni, di Policoro (Matera) - ha riportato lievi ferite.
Negli ultimi 40 giorni, in Val d' Agri si sono verificati altri due incidenti ad autocisterne: nel primo, si sono versati nel terreno 27 mila litri di petrolio, nel secondo 100 litri.
SI RIBALTA AUTOCISTERNA NEL POTENTINO, FERITO AUTISTA
20000912 03501
ZCZC0061/SXB
R CRO S0B S41 QBXD
SI RIBALTA AUTOCISTERNA NEL POTENTINO, FERITO AUTISTA
(ANSA) - ANZI (POTENZA), 12 SET - Un' autocisterna contenente circa 32 mila litri di petrolio greggio si e' ribaltata la notte scorsa nei pressi di Anzi (Potenza), dove Vigili del fuoco e carabinieri - che hanno soccorso e trasportato in ospedale l'autista, ricoverato in gravi condizioni - stanno attendendo l'arrivo di un' altra cisterna per caricare il greggio, che si sta riversando nel terreno. L' incidente - almeno il quarto di una certa gravità registrato in Basilicata negli ultimi anni – e' avvenuto per cause imprecisate. L' autista dell' autocisterna e'
Nicola D' Armento, di 38 anni, di Pisticci (Matera), ricoverato
con prognosi riservata nell' ospedale San Carlo di Potenza.
AMBIENTE: FUORIUSCITA GREGGIO DA CENTRO OLI VAL D'AGRI
20020319 03950
ZCZC0562/SXB
R CRO S0B S41 QBXD
AMBIENTE: FUORIUSCITA GREGGIO DA CENTRO OLI VAL D'AGRI
PARTE IN BACINO NATURALE E PARTE IN VASCA, COMINCIATA BONIFICA
(ANSA) - VIGGIANO (POTENZA), 19 MAR - Circa tremila litri di
petrolio greggio sono stati scaricati, per errore, dalle
condotte del Centro oli di Viggiano (Potenza) - al centro di una
vasta zona petrolifera - in un bacino naturale per la raccolta
delle acque piovane e, in parte, in una vasca del Consorzio di
bonifica della Val d' Agri, ma i tecnici dell' Eni hanno gia'
cominciato la bonifica delle aree toccate dall' olio.
Il fatto e' avvenuto nella notte fra domenica e lunedi'
scorsi. Il versamento del greggio si e' verificato quando un
addetto alla manovra di alcune valvole ne ha azionata una che
invece doveva rimanere chiusa. Sono stati gli stessi dirigenti
del Centro oli ad avvertire i carabinieri della compagnia di
Viggiano (Potenza), che hanno fatto un sopralluogo nella zona
insieme ai militari del Nucleo operativo ecologico (Noe) di
Potenza. Domani un rapporto sara' inviato all' autorita'
giudiziaria. (ANSA).
PETROLIO: VAL D' AGRI; BLOCCO A IMPIANTO IN CENTRO OLI
20021004 04112
ZCZC0587/SXB
R CRO S0B S41 QBXD
PETROLIO: VAL D' AGRI; BLOCCO A IMPIANTO IN CENTRO OLI
LA DECISIONE PRESA DAL PRESIDENTE DELLA REGIONE BASILICATA
(ANSA) - POTENZA, 4 OTT - A causa di un guasto verificatosi
nei giorni scorsi - e che avrebbe avuto conseguenze sulla
pericolosita' delle emissioni nell' aria - il Presidente della
Giunta regionale della Basilicata, Filippo Bubbico (Ds), ha
disposto oggi la sospensione dell' attivita' dell' impianto di
desolforazione del Centro oli dell' Eni-Agip di Viggiano
(Potenza).
Il blocco dell' impianto ''restera' in vigore fino a quando
non saranno ristabilite le normali condizioni di funzionamento.
Dell' ordinanza firmata da Bubbico - secondo quanto reso noto
dall' ufficio stampa della Giunta regionale della Basilicata -
sono stati informati il Comune di Viggiano, l' Azienda sanitaria
e l' Agenzia regionale per la protezione dell' ambiente, quest'
ultima incaricata di effettuare ''un costante monitoraggio della
qualita' dell' aria'' in attesa del ripristino dell' impianto.
La Provincia di Potenza accertera' ''l' effettiva osservanza
delle disposizioni''.
In Val d' Agri e' stato scoperto il giacimento di petrolio
piu' grande dell' Europa continentale occidentale, con riserve
Eni e tecnici del centro oli di Viggiano (Potenza) - sono
indagate nell' ambito dell' inchiesta, nella quale si ipotizzano i reati di getto pericoloso di cose, bonifica di siti inquinati, danno ambientale relativa alla fuoriuscita di petrolio dallo stesso centro oli il 17 marzo scorso.
Lo si e' appreso oggi. Circa tremila litri di petrolio furono
stati scaricati, per errore, dalle condotte in un bacino
naturale per la raccolta delle acque piovane e, in parte, in una
vasca del Consorzio di bonifica della Val d' Agri. Il versamento
del greggio si e' verificato quando un addetto alla manovra di
alcune valvole ne ha azionata una che invece doveva rimanere
chiusa.
Nel centro oli ''Monte Alpi'' viene raccolto il petrolio
estratto dal giacimento della Val d' Agri, che ha riserve per
480 milioni di barili e a regime produrra' oltre 100 mila barili
al giorno per 20 anni. Attualmente nel centro viene eseguita una
prima lavorazione per circa 60 mila barili al giorno di greggio;
il petrolio viene poi trasferito con un oleodotto nella
Nel novembre del 2008 la magistratura lucana sequestra la sorgente "Acqua dell'abete" tributaria dell'invaso della Camastra.
La sorgente si trova a valle del pozzo petrolifero "Cerro Falcone 2"
Dell'inchiesta si son perse le tracce
In questa mappa sono indicati i luoghi ai quali si riferiscono i contenuti di questa inchiesta. Clicca su di un marcatore per visualizzare il link al relativo contenuto.
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Città dell'inchiesta
Inquinamento invasi lucani: Conferenza stampa, 2 febbraio 2010
Tgr Basilicata, 2 febbraio 2010(Conferenza stampa Bolognetti)
Il WWF interviene sull'estrazioni petrolifere in Val D'Agri(Tgr Basilicata, 9 gennaio 2010)
La Direttiva Seveso e la Val D'Agri: Intervista a Giuseppe Di Bello