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Le liste civiche di Beppe Grillo

Partendo dall'esempio romano analizzare la nascita e lo sviluppo delle liste civiche di Beppe Grillo. Verificando in particolare: - nelle delicate fasi della creazione, quali modalità operative siano state applicate e quanto abbiano garantito il rispetto delle regole base di partecipazione democratica e di trasparenza; - nella fase delle candidature i criteri con cui le stesse sono state operate (p.e.... Leggi tutto
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La lista civica Amici di Beppe Grillo contestata dall'interno

 

Il meetup è spaccato in due dalla nascita della lista civica che utilizza lo stesso nome che contraddistingue il gruppo sul web per scendere sul campo reale della politica capitolina.

 

Troppe le critiche e le accuse degli iscritti al meetup per non destare l'interesse degli osservatori esterni, troppe le decisioni dei membri del gruppo, fino ad un mese fa operativo, di abbandonare la casa comune, troppi i “ban” (cancellazione forzata di un utente), per non meritare un'analisi dei fatti che tenga conto delle ragioni di quelle che vengono definite “le due anime del meetup”.

 

Dopo il v-day di settembre con la raccolta di firme “per un parlamento pulito”, Beppe Grillo lancia l'idea delle liste civiche dei cittadini di cui già si discute da tempo all'interno del movimento meetup che trae linfa vitale dal blog di Grillo ma si ritiene e si dichiara distaccato ed indipendente dal comico genovese.

Il gruppo di Roma inizia a parlare sul web della possibilità di creare una lista civica.

Le discussioni attraverso questo strumento sono costituite da una lista di “post” (interventi successivi degli utenti) che si rincorrono e si rispondono in maniera non sempre sequenziale generando qualcosa di simile alla “decisione collettiva” delle società tribali in cui, dopo un certo periodo, “ci si sente pronti ad agire”.

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Simone Sapienza
Simone Sapienza
25/03/2008 - 21:46
"...Ho ritirato la mia candidatura ieri sera, con dolore credimi,perchè non ho ravvisato nei comportamenti e nelle parole delcomitato direttivo una apertura ma sono riuscita a coglieresolamente una grande arroganza a difesa di decisioni già prese edate per scontate.Se questa lista civica ha paura dell'espressione del meetup, sequesta lista civica vuole imporsi come lista del meetup senza cheil meetup si sia espresso nel merito,se il consiglio della lista civica coincide, in parte, con gli assistentorganizer del meetup,se il capolista coincide con l'organizer e quest'ultima dichiaraapertamente che non si dimetterà da nessuna delle carichericoperte nell'associazione nel meetup e nella lista,se le regole democratiche possono essere saltate a piè pari innome della gestione delle emergenze,se le proposte fatte per una ratificazione almeno formale vengonotrattate come "perdite di tempo",allora vuol dire che io non posso far parte di questa lista civica anessun livello.Non posso derogare ai miei valori fondamentali in nome un unapiù alta "ragion di stato".Credo che per dichiararsi LIMPIDI e PURI si debba esserlo fin neiminimi dettagli, in forma MANIACALE se volete.
Monica66
Monica66
15/03/2008 - 13:02

Le liste ufficiali sono state rese pubbliche.

Resta da analizzare come si è pervenuti alla redazione delle stesse (primarie, valutazione titoli e curricula, altro).

L'originale su www.grilliromani.it
Diego Galli
Diego Galli
16/04/2008 - 11:14

Censure, manipolazioni, sotterfugi e lati oscuri nel mondo inquieto ed inquietante di Beppe Grillo …

I seguaci di Grillo si comportano come gli adepti di una setta ?

L'originale su mondogrillo.net
Simone Sapienza
Simone Sapienza
25/03/2008 - 21:39

pag. 72

Ci sono alcuni episodi che segnano emblematicamente il mio

cammino nel meetup. Oltre appunto al mio ingresso contestato

e poi riabilitato, il mio confronto in merito con l’organizer di

Cagliari 2, Massimo Carboni, utilissimo per comprendere la

pag. 73

necessità di trasparenza e democrazia nella gestione del

meetup.

Simone Sapienza
Simone Sapienza
25/03/2008 - 21:42

pag. 78

Io sono andato via prima un po' nauseato...a dire il vero!... mi sarebbe piaciuto conoscere i candidati con una presentazione deltipo: "io sono così, faccio questo, ho fatto quest'altro, sono quiperché..." invece niente. C'è stata una truce riunione dicondominio fra operanti e dissenzienti. Una domanda a questi ultimi: perché non fate parte del direttivo se ci tenete tanto acontestare e a dire la vostra, anche giustamente, senza però ammorbare chi è venuto per avere un confronto "personale" oltreche virtuale?!...Partecipo poco, anche perchè è vero che il board del meetup non ècosì "friendly" come sarebbe giusto fosse, e come me molti vorrebbero ma non possono (desumo), per me e per tutti spero checi sia una maggiore chiarezza, la prossima volta.
Simone Sapienza
Simone Sapienza
01/04/2008 - 10:22

La lista civica viene criticata sotto il profilo delle procedure democratiche e di trasparenza con cui è stata creata, problema che si affaccia più in generale nel rapporto tra Grillo e chi lo segue.

AUDIO 
L'originale su www.radioradicale.it
Monica66
Monica66
08/03/2008 - 22:19

Defezioni di valore, spiegate ed argomentate.

L'originale su silviamato.it
Monica66
Monica66
22/03/2008 - 14:10

Nel filmato della conferenza stampa della LC, il presidente dell'associzaione, Dario Tamburrano, spiega in maniera ineccepibile che il compito di controllore della Lista Civica spetta all'associazione politica, non al Meetup.

Le testuali parole sono "(omissis)...qualsiasi persona che assume delle cariche all'interno dell' Istituzione o che dovesse essere eletta deve abbandonare la carica all'interno dell'associazione stessa, la quale in realtà ha lo scopo di essere l'ente di controllo degli eletti, in maniera tale che rispondano ai nostri valori di partenza".
Quindi per entrare nell'associazione non è necessario far parte del Meetup (articolo 5 dello Statuto dell'associazione, comma 2 e 3).
Però nell'associazione non può entrare chiunque, perchè prima bisogna fare un "colloquio con l'aspirante associato, tendente ad accertare il grado di condivisione dei valori e delle finalità dell'Associazione (articolo 5 dello Statuto dell'associazione, comma 6).

Valori che però possono essere cambiati in qualsiasi momento, perchè (articolo 10 dello Statuto dell'associazione, comma 4a), l'Assemblea ordinaria può esprimere l'indirizzo politico dell'Associazione.

E chi convoca l'Assemblea ordinaria? il Presidente o il Consiglio Direttivo, quando lo ritiene opportuno "ovvero" (oppure) quando ne faccia richiesta "motivata" almeno 1/10 degli associati (articolo 10 dello Statuto dell'associazione, paragrafo 2), che però come abbiamo visto sono ammessi solo dopo un "colloquio con l'aspirante associato, tendente ad accertare il grado di condivisione dei valori e delle finalità dell'Associazione", quindi che motivo hanno di richiedere una variazione se sono ammessi solo quelli che sono d'accordo con l'Associazione? Non solo.

L'originale su beppegrillo.meetup.com
Monica66
Monica66
22/03/2008 - 15:20

Nelle prime due pagine del documento in pdf è riportato l'atto costitutivo, nelle successive c'è lo Statuto, cui è stata dedicata un'apposita ed approfondita analisi.

Un breve commento in questa sede per l'atto costitutivo, dove si legge all'articolo 1 che esitono dei "presenti", dei soci fondatori (art.

L'originale su files.meetup.com