Sesso 2.0. L'educazione che manca

Scheda

Autori:
Diana Orefice
Daniela Sala
Riprese:
Lorenzo Ascione
Daniela Sala
Credits:
Nicholas, Liceo Anco Marzio
Chiara, Liceo Anco Marzio
Anna Rita VERARDO, Feel Safe
Alberto PELLAI, psicologo
Alessandra SIBILIA, psicoterapeuta
Celeste COSTANTINO, Sel
Margherita RAUCCIO, Anco Marzio
Anna Maria RICCIARDI, Anco Marzio
Anna SAMPAOLO, Aied
Anna POMPILI, ginecologa
Daniela SANTINI, ginecologa
Massimo FARINELLA, circolo Mieli
Data: 11 luglio, 2016 - 14:24

Fare sesso non vuol dire saperlo fare. I ragazzi ne parlano su internet, lo vedono in tv, lo condividono con gli smartphone. Eppure, questa disinvoltura non rivela una vera consapevolezza dell'argomento. Secondo Alberto Pellai, medico e psicoterapeuta dell'età evolutiva, gli adolescenti di oggi sono tanto precoci quanto confusi: la tecnologia, infatti, rende accessibili con un click immagini, informazioni ed esperienze che i giovanissimi, spesso, non sono in grado di comprendere e gestire.

Con questo bombardamento di stimoli, l'educazione sessuale, secondo le linee guida dell'Oms, dovrebbe essere un diritto. Il nostro paese è uno dei pochi in Europa in cui questo insegnamento non è obbligatorio, insieme a Bulgaria, Cipro, Lituania, Polonia, Romania e Regno Unito. Da poco, il Parlamento ha iniziato a discutere alcune proposte di legge sul tema, tra cui quella della deputata di Sel Celeste Costantino.

In attesa di una norma, i dirigenti che vogliono proporre un corso di educazione sessuale nelle scuole possono affidarsi ad asl o ad associazioni. Chiara e Nicholas, studenti del Liceo Anco Marzio di Ostia, hanno seguito in seconda un corso dell'Aied, con psicologi, sessuologi e avvocati. Da qualche anno, spiega la psicoterapeuta Anna Sampaolo, vengono organizzate lezioni anche per le scuole elementari.

Se una volta si poteva aspettare fino a 14-15 anni per affrontare la questione, infatti, oggi sono già i bambini di 9 o 10 anni che, con uno smartphone in mano, hanno accesso a contenuti molto più espliciti di quelli disponibili una volta. Lo confermano la psicologa Anna Rita Verardo, responsabile del centro clinico Feel Safe, e la psicoterapeuta Alessandra Sibilia.

Al di fuori della scuola, le iniziative per l'educazione sessuale passano attraverso asl e consultori. Nati negli anni '70 dalle battaglie femministe, oggi i consultori per adolescenti offrono non solo risposte sanitarie, ma anche supporto psicologico e informazioni. A Roma, tra gli altri, c'è il consultorio per adolescenti di via Angelo Emo, dove lavorano le ginecologhe Anna Pompili e Daniela Santini e l'operatore del Circolo Mario Mieli Massimo Farinella.

Fai Notizia è il format di inchieste distribuite di Radio Radicale

Team: Simone Sapienza, Daniela Sala,
Lorenzo Ascione
 
Sito web: Mihai Romanciuc
 
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