Il progetto di data journalism sul dramma dei suicidi in carcere

600 suicidi in carcere in 10 anni. Dall'anonima natura delle cifre, l'identità delle persone morte dietro le sbarre. L'informazione in tempo reale in collaborazione con Ristretti orizzonti.

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Su Twitter nasce un osservatorio sulle morti nel sistema penitenziario italiano. Un hashtag #DetenutoIgnoto, che riprende il nome dell'Associazione Radicale impegnata da anni per il rispetto dei diritti umani e la riforma del sistema giudiziario, con lo scopo di tenere al corrente la pubblica opinione sulla drammatica situazione nelle carceri italiane. In particolare l’hashtag, diffonde, in tempo reale e sottoforma di tweet, notizie relative alle morti nelle carceri. Basandosi sul bollettino elettronico della rivista Ristretti Orizzonti, che copre la situazione carceraria italiana dal 2002, i tweet trasmettono i casi di decesso riportando la data, il luogo, l'identità e la causa di morte. Come ad esempio il tweet del 5/8/2012, che riporta il record di “Di Nunzio Valentino, 28 anni, muore nel carcere di Teramo. Causa: SUICIDIO.”, o quello del 20/8/2012: “Hudorovich Matteo, 28 anni, muore nel carcere di Udine. Causa: DA ACCERTARE.” Così facendo @Fai_Notizia apre una finestra nelle case circondariali e di reclusione italiane, fornendo un'immagine costantemente aggiornata sul numero e l'entità delle vite che si disperdono nel silenzio.
Ma oltre alle notizie dei singoli decessi l'osservatorio dirama, a cadenza regolare, varie statistiche che interessano lo stato delle prigioni italiane. Aggregando ed elaborando quotidianamente i dati del dossier Ristretti, l’osservatorio diffonde resoconti allarmanti come quello del tweet del 26 agosto, che riporta come “Finora, nel 2012, 37 detenuti si sono tolti la vita.” o quello datato 30 agosto, “Nel 2011, 109 detenuti sono morti per cause non naturali.” Altri tweet contano il numero degli omicidi e delle overdosi consumatesi dietro le sbarre, come quello che riporta come “Dal 2006 a oggi nelle carceri italiane sono morti 28 detenuti per overdose.” e quello che richiama i 12 omicidi che dal 2006 hanno insanguinato le prigioni italiane.
Il progetto nasce da una costola di Patrie Galere, progetto di data journalism incentrato sull'analisi dei dati sulla situazione carceraria italiana. Come la mappa delle morti nelle carceri, già pubblicata nella stampa italiana e ripresa dal Guardian, l'osservatorio Twitter ribadisce gli scopi del progetto: compiere attraverso le tecnologie del web sociale un'opera di informazione e denuncia.
Come la mappa, il twitter-osservatorio intende mostrare il fenomeno da una prospettiva reale, facendo emergere dall'anonima natura delle cifre l'identità delle persone morte dietro le sbarre, nonché generando numeri utili a fotografare la situazione globalmente. Con l'aggiunta funzionalità di promemoria costante e infaticabile su quella che è una tragedia troppo spesso taciuta.

Jacopo Ottaviani (twitter @jackottaviani)

 

Fai Notizia è il format di inchieste distribuite di Radio Radicale

Team: Simone Sapienza, Daniela Sala,
Lorenzo Ascione
 
Sito web: Mihai Romanciuc
 
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