Tutti a casa. Nostra Daniela Sala

"Non esistono muri che i migranti non proveranno a scavalcare". La storia di B.

B. aveva 32 anni quando ha lasciato il suo paese, il Gambia.

Raggiungere l’Italia non era nei suoi piani: voleva solo scappare da un paese che non poteva garantirgli protezione da suo padre che ha minacciato di ucciderlo per motivi religiosi.

B. è stato in Senegal, in Mali, in Burkina Faso, in Niger e alla fine è arrivato in Libia da dove è partito per l’Italia.

Arrivato nel nostro paese, circa un anno fa, ha fatto richiesta di asilo e sta ancora aspettando di sapere se la sua domanda sarà accolta o meno.

Per circa un anno B. ha vissuto, con altri 40 richiedenti asilo, nel centro di viale Castrense gestito dalla cooperativa Eriches 29. Durante questo periodo di tempo ha seguito il corso di italiano del centro sociale Scup e ha fatto amicizia con diversi ragazzi italiani.

Poi a marzo, dopo lo scandalo di ‘Mafia capitale’ il centro è stato chiuso e senza nessun preavviso B. è stato trasferito in via dei Codirossoni: un ex ospedale a Torre Maura dove oggi la Domus caritatis (un’altra cooperativa coinvolta nello scandalo) ospita alcune centinaia di migranti.

(sottotitoli in italiano - clic su 'CC')

 

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Team: Simone Sapienza, Daniela Sala,
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