La cura proibita Daniela Sala

Cannabis terapeutica: ecco perché solo poche farmacie la vendono

La farmacia Ternelli si trova a Bibbiano, un piccolo comune a mezz’ora da Reggio Emilia ed è una delle più conosciute. Marco Ternelli, farmacista, ci spiega quali sono le procedure per l’importazione e perché improvvisamente il Bediol è diventato introvabile. Infine Ternelli commenta anche l’annuncio da parte dei ministri della Salute e della Difesa sull'ok alla produzione di cannabis nell'Istituto farmaceutico militare di Firenze.
 

 

Il Thc come principio attivo è ammesso per uso medico in Italia dal 2007. Nel 2013 il decreto Balduzzi ha poi aperto definitivamente la strada all’importazione, sempre a fini terapeutici, delle sostanze vegetali a base di cannabis. Questo significa, in pratica, che dal 2013 qualunque farmacia, dietro ricetta del medico di base, può vendere preparazioni galeniche a base di cannabis.
L’iter per l’importazione è però piuttosto complesso: le farmacie acquistano la cannabis come materia prima da uno dei due fornitori italiani autorizzati all’importazione dall’Olanda e ogni grammo della sostanza deve essere registrato, tracciato e conservato con particolari accorgimenti, dal momento che è classificato come sostanza stupefacente. Anche lo smaltimento dell’invenduto (le infiorescenze di cannabis scadono dopo pochi mesi) segue procedure burocratiche onerose.
E poi ci sono i costi: da un prezzo all’origine di circa 8-9 euro, il fornitore italiano vende alle farmacie ad un prezzo, concordato con il ministero della Salute, di circa 20 euro al grammo. Le farmacie, in base alla Tariffa nazionale dei medicamenti (in vigore dal 1993), sono obbligate a raddoppiare il prezzo di acquisto, e si arriva così ad un prezzo di vendita al pubblico di circa 35 euro al grammo. Un cifra spesso a carico esclusivo del paziente e insostenibile per un malato che deve assumerne alcuni grammi al giorni.
Il risultato è che solo un centinaio di farmacie in tutta Italia la vendono. Un elenco ufficiale non esiste, così capita, ad esempio, che i pazienti facciano anche centinaia di chilometri solo per trovare una farmacia fornita. E sempre se le scorte non sono esaurite, come accade da alcuni mesi con il Bediol, un varietà ad alto contenuto di Cbd, attualmente introvabile in Italia: la domanda è aumentata, le scorte sono finite e i malati in cura con questo farmaco dovranno aspettare almeno fino ad ottobre.
 
 

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Team: Simone Sapienza, Daniela Sala,
Lorenzo Ascione
 
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