Giustizia Simone Sapienza

L'AMNISTIA spiegata in 3 minuti

 

IL TESTO DEL VIDEO

In Italia ci sono 9 milioni di processi arretrati.

Per avere una sentenza definitiva è necessario attendere 10 anni

Il 70% dei furti e l’80% degli omicidi rimane impunito

Ci sono 170 mila processi che ogni anno non arrivano alla sentenza finale perché cadono in prescrizione. Una vera amnistia per ricchi con buoni avvocati.

Questo disastro dell’amministrazione della giustizia pesa sull’intera economia italiana. Gli imprenditori non investono se i tempi per ottenere giustizia sono opposti a quelli del mercato.

Sono 25 anni che le corti europee condannano la realtà italiana perché contro la giurisdizione e il diritto europeo e i diritti umani dell’Onu. Per il quinto anno consecutivo l’Italia ha conquistato il primato del Paese con il maggior numero di sentenze della Corte europea per i diritti dell’uomo rimaste inapplicate.

Le conseguenze più drammatiche le vive il mondo penitenziario: in carcere sono reclusi 67 mila detenuti in 45 mila posti regolamentari. Il 40% dei detenuti è ancora in attesa di giudizio. Il 50% di questi risulteranno innocenti.

Direttori, agenti, educatori, psicologi, cappellani e altri operatori sono tutti membri di una comunità penitenziaria sofferente e tutti prigionieri di un sistema ormai al collasso che tradisce ogni giorno la missione costituzionale della riabilitazione dei condannati.

Negli ultimi 10 anni nelle carceri italiane ci sono stati più di 600 suicidi.

Il 28 luglio scorso il Presidente della Repubblica Napolitano in un convegno organizzato dal Partito Radicale ha parlato della situazione della giustizia come: (Napolitano in voce:) “Una questione di prepotente urgenza sul piano costituzionale e civile”.

I Radicali propongono da anni l’amnistia

L’amnistia è l’unico provvedimento che immediatamente realizzerebbe quanto ci viene chiesto da norme e condanne europee. L’amnistia libererebbe le scrivania dei magistrati di migliaia di processi che verrebbero chiusi con un giusto risarcimento delle vittime invece di cadere in prescrizione e senza condannati.

L’amnistia ridurrebbe di colpo la durata dei processi penali e civili

L’amnistia risolverebbe nell’immediato la criminale condizione penitenziaria italiana.

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Team: Simone Sapienza, Daniela Sala,
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