Login utente

Registrati

Cerca nel sito

2

Il Papa e' dispiaciuto, i continui attacchi l'hanno ferito. Per tirarsi su e' andato a pregare a S. Apollinare.

Slasch16
Slasch16
07/04/2010 - 11:24

Non trovando piu' conforto nemmeno nel card. Bertone, nonostante le parole di vicinanza al Santo Padre di Gasparri, il Papa e' demoralizzato.

Per tirarsi su e' andato a pregare nella basilica di S. Apollinare, sulla tomba di Enrico  De Pedis, detto Renatino.
Renatino era un componente della banda della Magliana che negli anni 70/80 ha insanguinato Roma e non solo.
Tra l'altro risulta indagato per il rapimento e la scomparsa di Emanuela Orlandi. Pare che Renatino fosse il fornitore ufficiale di ragazzine per i cardinali del Vaticano.
Mi sembra giusto pregare sulla sua tomba, alla ricerca di conforto, Emanuela aveva 15 anni non so se rientra nella pedofilia ma ci manca poco.
Renatino non era un bandito stupido di quelli che sperperano tutto in puttane ed ai dadi, era uno intelligente che investiva, faceva anche opere di bene.
Non sto' scherzando, riporto fatti ufficiali:
Il 6 marzo
1990, a soli 32 giorni dalla morte, il rettore della basilica, monsignor Piero Vergari, attestò con una lettera lo status di grande benefattore di De Pedis: "Si attesta che il signor Enrico De Pedis nato in Roma - Trastevere il 15/05/1954 e deceduto in Roma il 2/2/1990, è stato un grande benefattore dei poveri che frequentano la basilica ed ha aiutato concretamente a tante iniziative di bene che sono state patrocinate in questi ultimi tempi, sia di carattere religioso che sociale. Ha dato particolari contributi per aiutare i giovani, interessandosi in particolare per la loro formazione cristiana e umana".
Questa campagna invereconda contro il Papa lo ha sfiancato, la pretesa che la Chiesa risponda delle sue porcherie e' assurda, dato che il buon Dio ha perdonato tutto.
Il problema, per il Vaticano, e' che ogni giorno ne viene fuori una nuove e gli anglosassoni non sono italiani, non dimenticano e non mollano.
Scordammuce o passato per loro non conta, sono fatti cosi'.
Oggi, tanto per cambiare, leggo questa notizia:

Norvegia, vescovo confessa e si dimette
"Ho abusato di un ragazzo minorenne"
Trovo giusto che il Papa vada a cercare conforto sulla tomba di Renatino, Renatino era un eroe, come Mangano.
Non ha mai parlato, le forniture erano regolari e la merce di prima qualita'.
Fortunatamente nella chiesa non sono tutti cosi', ci sono anche quelli come me che hanno studiato dalle suore, dai gesuiti e dai salesiani. Volevo addirittura farmi prete, a 10 anni, poi sono diventato subito ateo, fortunatamente intonso.
Non ho denuncie da fare, personalmente, ma qualcosa ho visto.
Peccato che il fatto di non essere credente mi aliena dal cercare conforto sulla tomba di Renatino, ma forse il rimpianto piu' grave e' non averlo conosciuto prima, quando aveva la merce fresca, i bocconcini buoni, i migliori. Non per niente la carne migliore viene chiamata il cappello del prete.
Ah, se avessi studiato da prete, se avessi seguito la mia, fanciullesca, vocazione. Allora si che avrei trombato, altro che i tronisti.
Ma non mi lamento, mi e' andata abbastanza bene, anche senza dire messa.


 

L'originale su slasch16.splinder.com

1 commento

forse dovrebbe anche andare a fare

una visita al Borgo Don Bosco a Roma, l'istituto dei salesiani dove i ragazzini subivano gli sfoghi sessuali di un certo Don Massimino (che li "confessava" in chiesa palpando loro le natiche mentre si masturbava) e di un certo Don Stefano, un prete cecoslovacco che dirigeva il coro. Negli anni '70 fu trovato morto anche un bambino, Marco Dominici, nel vicino forte militare, dopo essere andato al cinema in quell'istituto.