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Manifesti abusivi - Regionali 2010. Fermali con una foto!

Paco
Paco
09/02/2010 - 16:59

Passiamo dalla protesta alla denuncia: fotografa con il telefonino le affissioni abusive ed inserisci le immagini dopo esserti registrato o aver effettuato l'accesso su Fai notizia, specificando l'indirizzo dell'affissione documentata.

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19 commenti

Proclami di digiuno e

Proclami di digiuno e manifesti Dal ridicolo al grottesco. Riscuotono solo il disinteresse assoluto,e spesso il sarcasmo della gente.

La selezione naturale

farà il suo corso.

Tò...

sono spariti tre commenti...

Alzare il tiro

è tipico di chi si sente alla frutta. Così come la violenza è tipica degli impotenti. Io lo sto dicendo da diverso tempo. Sdraiarsi a terra in modo ostruzionistico è un comportamento sommamente imbecille, perfino prescindendo dalle motivazioni, che nella circostanza sarebbero pure antidemocratiche. Altro che le affissioni abusive! Credo che in modo naturale i radicali di oggi schifino soprattutto chi radicale lo era convintamente fino a qualche anno fa. Le dichiarazioni del Prof. Luigi de Marchi ne sono una testimonianza.

eppoi se la prendono coi writers

eppoi se la prendono coi writers.................
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/08/06/alemanno-sui-writer-chi-sporca-pulisca.html

manifesti elettorali

Ma veramente non se ne può più con questa irriguardosa fiera della vanità cui partecipano i pretendenti amministratori della cosa pubblica!!Ma per chi ci prendono noi elettori,...non credo che neanche un solo voto sia frutto dell'influenza dei manifesti...Ci imbrattano le mura delle comunità che vorrebbero amministrare,poi,una volta eletti vanno perseguitando gli allegri autori dimurales e scritte varie...che però non danneggiano la collettività,nè la depredano ,al contrario di molti politici in carriera, o,aspiranti tali!!!

Ben tornato. Ne sentivamo

Ben tornato. Ne sentivamo tutti la mancanza.
Domani faccio un manifesto e ci metto il tuo nome. Così anche tu farai una figuraccia. Ma forse non ce n'è bisogno..

Perchè farei una figuraccia?

Non sono un politico. Se lo fossi non accetterei di rappresentare schieramenti rispetto ai quali mi sono sempre considerato alternativo nei metodi (e qui parliamo di illegalità). Ma se proprio decidessi di farlo, eviterei almeno di rilasciare dichiarazioni contro quegli stessi metodi. Per coerenza e magari intelligenza. E col tuo intervento, seppur meno visibile, direi che siamo a due...

Scusate...

Mi sembra di aver letto che, mentre la Bonino condannava l'affissione abusiva dei manifesti, era proprio il suo nome a comparire abusivamente... ma è vero? Che figuraccia...

"la" Bonino abusiva?

Hai letto qualcosa, ma non tutto (o forse non ti HANNO FATTO leggere tutto). Quei manifesti erano di una lista collegata alla quale io e altri compagni abbiamo mandato mail di protesta. Ci hanno risposto scusandosi e che non avverrà più. TU che fai per vigilare, oltre leggere solo quello che il regime ti propina e poi fare brutte figure su questo forum?
Ciao.

E perchè

insinui che non mi avrebbero fatto leggere tutto? Mi sembra gratuito. E poi, cosa c'entro io con certa vigilanza? Il controllo della legalità spetta alla Magistratura. E ancora, di quale regime parli? Di quello che continua a garantire la vita di Radio Radicale coi soldi pubblici? Certo, è qualcosa di discutibile, ma non per questo io mi permetto di dire che non viviamo in democrazia, sputando nel piatto dove mangio. Cosa che i radicali invece hanno pure, da sempre, la spudoratezza di fare. Se la lista era collegata la figuraccia è comunque della Bonino, e che "a posteriori" qualcuno si sia scusato della cosa significa poco. In definitiva, hai perso un'ottima occasione per tacere.

Anche tu sputi nel piatto

e vedo che ci mangi spesso....

Io non "insinuo" niente, io

Io non "insinuo" niente, io ipotizzo. SE ti fossi documentato un po', avresti appunto evitato di dire sciocchezze. Peraltro, sei liberissimo di votare per chi vuoi, anche per quelli che vedi fotografati in questa inchiesta.
Problemi tuoi.

Non ho detto nessuna sciocchezza

e comunque non voto nel Lazio. Se fai della lotta contro il comune abusivismo delle affissioni la tua bandiera, e poi compaiono abusivamente manifesti col tuo nome, la figuraccia che ci fai è enorme. Al posto dei radicali stenderei un velo pietoso sulla cosa. E' certo che tu voterai per un partito che nel migliore dei casi non rappresenta nulla. Quanto ai radicali, sono alla frutta. Gli restano tre anni di vita o poco più, ovvero la durata di questa buona legislatura. A cui devono, fra l'altro, un forse ormai ingiustificato finanziamento pubblico per la radio.

Ladri d'Italia.

Non conosco la notizia del manifesto abusivo della Bonino.

Se eventualmente è vera, è un'affissione sfuggita al suo controllo.

Tema quello della costruzione degli strumenti, per convincere alla legalità, al centro della sua campagna elettorale.

Tema quello della costruzione degli strumenti, per convincere alla legalità, al centro della campagna Radicale per le Europee del 2009.

Tema quello della costruzione degli strumenti, per convincere alla legalità, al centro della Storia del Partito Radicale.

Tema quello della costruzione degli strumenti, per convincere alla legalità, scelto da sempre dagli italiani.

Tema quello della costruzione degli strumenti, per convincere alla legalità, rubato in tutti questi anni dai ladri d'Italia.

Il controllo della legalità

spetta alla Magistratura. Non ai politici. Questo significa che la Bonino fa campagna politica inconsistente. E occorre convintamente votare dall'altra parte.

Chi l'ha visto...

Inconsistente lo spazio che fino ad oggi, i LADRI D'ITALIA le hanno concesso.

Così come a Marco Pannella: LO SCOMPARSO.

Chi l'ha visto?

E pensare che alcuni rispondono, come Franceschini a Ballarò: "Ma se stai sempre in tv..."

Pannella

ha accettato di essere lasciato fuori dal PD mentre i suoi compagni di partito vi entravano. La scarsa considerazione se l'è cercata lui. Peraltro, Radio Radicale vive coi soldi pubblici. Chi è interessato alle sue opinioni ha la possibilità di ascoltarle a tutte le ore. E' una condizione di privilegio che gli offre lo Stato e quella democrazia migliorabile, su cui egli continua a sputare. Non contano solo i minuti in cui si è in televisione. E' importante soprattutto quello che si dice. Evidentemente Pannella, e la Bonino, non riescono proprio ad essere credibili e convincenti. Si faccia per una volta autocritica invece di continuare a piangersi addosso. Del resto i radicali, scioltisi nel PD fino al collo (piuttosto che alla testa), non sono nemmeno più un soggetto autonomo. Di cosa si lamentano?

Pannella? Un politico di 40 anni fa...

Togliatti nel 59' e ecc. ecc.

Marco Pannella sarebbe scomparso 40 anni fa... rapito dalla vita di un Paese libero, democratico, CIVILE.