La Lega e la religione Pret-a-Porter
La lega ha un'idea un po' strana di cristianesimo.. Si trova d'accordissimo con la chiesa, quando si minaccia il crocifisso nelle scuole. Organizza proteste, fa volantinaggio, riscopre le radici cristiane. Salvo poi non riuscire a contenere le radici leghiste e lasciar tracimare le proprie ire nella padana tradizione della bestemmia. Un fatto folkloristico, più che politico, ma che lascia intravvedere una questione che si delinea sempre più distintamente.
Alla Lega non interessa nel modo più assoluto nulla della chiesa, del cristianesimo e delle radici cristiane e lo dimostra con i riti celtici, le bestemmie e l'assoluta xenofobia. L'unica cosa che preme alla Lega, e anche oggi lo dimostra, è dare più schiaffi possibile all'integrazione, fare più dispetti, se così si possono definire, a quei "dannati musulmani".
Eppure i vescovi, italiani e elvetici, si sono già espressi contrariamente a questa svolta intollerante della Svizzera. Mons. Vegliò ha dichiarato: "noi cristiani non possiamo accettare una logica di esclusione. Essere amici per noi non è un optional, se uno vuol essere un cattolico, deve essere aperto agli altri".
Fatelo presente a Bossi, a Calderoli e al suo maiale da passeggio la prossima volta che si presentano al soglio pontificio con uno sguardo angelico, per piacere.
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1 commento
Bossi
ora lecca il culo pure a CL, basta avere la poltrona e mangiare come fanno tutti.Poi parlano del sud.