Un po' di luce – finalmente! – sulle opache attività della banca vaticana?
su alcuni conti di disponibilità dello Ior

Al momento non ci sono indagati, ma questa indagine mira a svelare la titolarità dei conti vaticani aperti a Roma. Il sospetto è che lo Ior sia solo un “prestanome” e che dietro di esso si nascondano persone o società che tramite il conto presso la ex Banca di Roma abbiano creato un canale per il flusso di risorse [180 milioni di euro in 3 anni!] tra la banca del Vaticano e l’Italia. Il periodo sospettato risale a quando la filiale che si trova in via della Conciliazione era ancora della Banca di Roma.
Non servirà una rogatoria con lo Stato Pontificio per indagare. Stando alle indagini lo Ior ha emesso bonifici sempre intestati all’Istituto opere religiose. Quest'ultimo aspetto è oggetto di indagine della guardia di finanza per risalire sia ai beneficiari dei titoli bancari sia a chi ha emesso bonifici e assegni.
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