Lettera aperta di Pannella a Bersani
Vi sono parole che meritano di essere ripetute. Come quelle che Marco Pannella ha indirizzato a Pierluigi Bersani, e (anche all'assemblea nazionale del Pd).
Che Marco si aspetti una risposta è possibile. Che la consideri improbabile, rientra nelle scelte che il nuovo segretario del Pd ha deciso di adottare. D'altro canto la replica con la quale Bersani ha chiuso questa importante giornata non ha smentito le dichiarazioni svolte nella mattinata.
Bersani insiste sul Partito popolare: ma l'aggettivo ha in sé qualcosa di ambiguo. Richiama alla memoria una storia progressivamente in caduta: da Togliatti a Berlinguer.
A meno che le per popolare Bersani intedesse riferirsi ad un'autentica attenzione verso le questioni che stanno a cuore a tutti, ma sopratutto, a ciascuno.
Questioni che si affrontano nelle cucine e nelle camere da letto; ossia là dove non si può non essere sinceri e appassionati.
"Battere Berlusconi" ha rappresentato il motivo conduttore, esplicitato o meno, dal palco dei dirigenti. Nondimeno, per il Pd il tema cruciale non consiste prioritariamente nell'abbattere un avversario che oramai vive alla giornata - e non c'é nulla di più pericoloso - ma fare proprie tradizioni da centocinquant'anni risultano perdenti, ma che costituiscono l'unica via per comprendere la contemporaneità.
Bersani oggi, concludendo la sua replica, ha polemizzato con quegli Illuministi, quegli elitari che non hanno alcuna intenzione di parlare con quel "popolo" che vede Rete4 ed ascolta Emilio Fede. Inoltre, si è chiesto ed ha chiesto all'assemblea nazionale del Pd: "Quale aspetto, quale faccia avremo fra dieci anni".
Domanda legittima, certo, se non avesse ricordato che la molteplicità di culture e delle storie personali che oggi fanno parte del Partito democratico, saranno destinate ad essere superate. Nulla quaestio. Solo una domanda inquieta in questa prospettiva di omogeneizzazione: quali "batteri" avranno il compito di realizzala?
M.
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2 commenti
Sono parole
noiose e pesanti, ma non nel senso del valore. Occorrerebbe snellire e semplificare. Ma il dubbio che mi viene è che la sintesi sia impossibile, senza rischiare di cancellare tutto.
Grazie...
per la correzione sintattica. M