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La cruna dell'ago ed i cammelli di Benedetto XVI - Caritas in veritate

Lino Fazio
Lino Fazio
08/07/2009 - 09:06

Non ho mai commentato un'enciclica papale anche perchè la ritengo indirizzata verso i sudditi papali e quindi io me ne ritengo escluso.

Questa volta però vorrei non commentare, ma puntualizzare alcuni aspetti che al "buon pastore" forse sono sfuggiti:

1. L'enciclica papale Caritas in veritate parla di finanza globale non come il demonio da combattere ma come strumento da utilizzarsi per garantire agli esseri umani pari dignità e rispetto della persona a qualsiasi latitudine. Nulla da eccepire, concettualmente non fa una grinza: è quello che ogni persona di buon senso auspica.

2. In caritas in veritate non viene fatto cenno alle finanze interne del vaticano: lo IOR che indisturbato continua a gestire miliardi di dollari ed euro in operazioni di cui su questo sito ed altrove ne troviamo ampi stralci sorretti da prove, testimonianze e quant'altro.

3. In caritas in veritate non viene fatto cenno alla Compagnia delle Opere dei gesuiti, una vera e propria macchina da soldi che partecipa a gare pubbliche, le vince, in alcuni casi corrompe (come è successo a Bari) e produce utili spaventosi con manodopera assunta in modo precario CoCoCo e giù di lì e comunque assume tutte persone vicine alla loro parrocchia. Negli ospedali da loro gestiti e nelle mense scolastiche ed asili (a Bari) venivano somministrati peperoni fritti ed altri cibi non esattamente idonei ai luoghi di consumo.

4. In caritas in veritate non viene fatto cenno alle centinaia di istituti scolastici privati, convitti, case di riposo gestiti suore, preti, monaci ecc.ecc. che intascano milioni di euro direttamente dalle famiglie che hanno la sventura di servirsene e poi intascano nell'altra tasca altri milioni di euro in prebende offerte dallo stato italiano.

5. In caritas in veritate non viene fatto cenno alle migliaia di sfratti esecutivi posti in essere dai vari ordini religiosi contro inquilini in arretrato anche di sola una rata di affitto (da una trasmissione Report dell'anno scorso) senza badare a nessuna situazione di difficoltà economica che potrebbe essersi creata in quella famiglia.

6. In caritas in veritate non viene fatto cenno alla salute delle persone messa in pericolo dalle antenne di radio maria (nota emittente usata come clava di dio) che si sente addirittura nei citofoni intorno alle antenne.

Insomma non viene minimamente accennato al detto di Gesù con cui affermava che è più facile che un cammello passi attraverso la cruna di un ago che un ricco sieda in paradiso.

Mi sembra che Benedetto XVI faccia finta di essere un poverello, che non sappia come fare a mettere assieme il pranzo con la cena e così riesce a dare altisonanti lezioni.

Ma così non è Dr. Ratzinger, per poter dare lezioni di vita bisogna prima che al proprio interno si sia completamente puliti e non torbidi come le vostre coscienze che predicano bene e razzolano male.

Porti nel Suo Stato la finanza etica e scacci i "mercanti dal tempio" e forse non immagina quanti seguaci in più troverà la Sua religione.

Ma tanto Lei è un capo di stato, continuerà a fare come Le pare anche perchè nell'aldilà Lei ha l'immunità diplomatica per contratto di lavoro.  

4 commenti

Se non è zuppa è pan bagnato

Condivido il tuo post, ma a me risulta che la Compagnai delle Opere sia un'emanazione di Comunione e Liberazione

"Compagnia delle Opere è stata costituita nel 1986, dando corso a una intuizione di Mons. Luigi Giussani.
E' sorta per libera iniziativa di un gruppo di giovani laureati e imprenditori che nel solco della presenza dei cattolici nella società italiana, alla luce della dottrina sociale della Chiesa hanno voluto "promuovere e tutelare la presenza dignitosa delle persone nel contesto sociale e il lavoro di tutti, nonché la presenza di opere e imprese nella società, favorendo una concezione del mercato e delle sue regole in grado di comprendere e rispettare la persona in ogni suo aspetto, dimensione e momento della vita". come cita l'art.1 dello Statuto dell'Associazione.
Da un'iniziale presenza in Lombardia, dove tutt'ora vi è una grande concentrazione d'imprese aderenti e di Associazionii locali, in pochi anni CDO è diventata una realtà che ha raggiunto tutte le regioni d'Italia e numerosi paesi esteri." (dal sito della CdO)

Per un approfondimento:
http://lists.peacelink.it/lavoro/msg00177.html (da non perdere !)

Si, infatti mi scuso per

Si, infatti mi scuso per l'errore: c'è stato un accavallamento di idee.
La Compagnia delle Opere è esattamente quello che tu dici ed ha in corso i procedimenti penali che ho citato.
Mentre per quanto riguarda i gesuiti volevo rifermi alla Compagnia di Gesù che gestisce scuole, convitti ed altro.

Grazie per l'indicazione del link. Lo guarderò più tardi per motivi di tempo.
L.F.

è un capo di stato, questo

è un capo di stato, questo basta. il problema è l'Italia, che mantiene il suo stato!

.. una "cruna cosi larga e variegata"

...sarà il perdono cristiano.. rispolverato ad hoc?