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Enolia 2009, Degustazioni e arte a Seravezza

letizia tassinari
letizia tassinari
19/04/2009 - 20:41


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Enolia 2009”, turismo enogastronomico a Seravezza. La due giorni della nota kermesse, ormai arrivata alla sua decina edizione, anche quest’anno ha visto confluire turisti da ogni dove. Oltre diecimila i visitatori, nonostante il tempo non bellissimo. Un percorso alla scoperta dell’olio di qualità e dei prodotti del territorio, per far conoscere l’entroterra della Versilia così ricco di storia e cultura. A fare gli onori di casa il sindaco Ettore Neri e Gabriele Ghirlanda, che quest’anno, dopo la novità della precedente edizione con il gustoso formaggio “Scoppolato” di Pedona, ha presentato in anteprima il “Penitente”, un prosciutto nato da un’antica tradizione del 1797, stagionato nei metati e dal leggero profumo di affumicato e di castagna. In una Versilia conosciuta prevalentemente come terra di mare, l’olio della Versilia diventa il “pretesto” per itinerari tra uliveti, panorami mozzafiato delle Apuane e sapori a volte dimenticati. Nella due giorni di Seravezza a Palazzo Mediceo oltre alle degustazioni e le curiosità come la birra artigianale di farro, prodotta in una ex stalla di meno di ottanta metri quadrati a Piazza al Serchio, la zuppa di castagne con ricotta e olio di frantoio e gli stand della “stiacciata”fiorentina, il panpepato, il pane certosino, i dolci di marzapane e di riso alla menta, tutte torte toscane dal 1250 al 1350 preparate dall’Associazione Sestiere Castellare di Pescia, anche i figuranti del Palio dei Micci, sbandiratori, musici e giullari. E, per finire in bellezza, non poteva mancare un lungo tavolo di legno con decine di bruschette…