Premio cronista, a beppino englaro un premio dell'unci
Una tre giorni di giornalismo mondiale, che ormai da cinque anni trova ospitalità a Viareggio e alla quale, quest’anno, la Provincia di Lucca si affianca istituendo un proprio riconoscimento, il Premio Provincia di Lucca. Iniziativa questa fortemente voluta da Stefano Baccelli, sempre pronto a confrontarsi con i temi della cronaca, anche i più scottanti.
“Attenti da sempre a questa iniziativa, vista l’attenzione che da sempre la Provincia di Lucca porge alla categoria giornalistica per la sua sempre corretta, e completa, informazione, nel segno della democrazia, per noi è un onore contribuire – ha affermato il presidente, presente ieri pomeriggio nella sala stampa dell’Apt con Ilaria Bonuccelli dell’ Unci. Assegnatari del neo nato premio sono tre cronisti, in rappresentanza di tutti i colleghi che hanno seguito la tragica vicenda di Eluana Englaro: Francesca Brunati dell’Ansa, Tommaso Cerno del Messaggero Veneto e Bruno Sokolowicz di Giornale Radio Rai. “Premiare chi ha seguito il caso Englaro – ha affermato il presidente della Provincia - è stata una scelta coraggiosa e comprensibile allo stesso tempo”. Il caso di Eluana è il caso dell’anno, e vengono premiati coloro che hanno saputo raccontare la drammatica vicenda di una ragazza in coma per ben diciassette anni con professionalità e rispetto della deontologia, sia verso le persone coinvolte che verso i lettori e gli ascoltatori. La vicenda di Eluana Englaro ha toccato temi di estrema serietà e gravità per tutti. Davanti a un mondo politico, sociale, culturale e religioso che ha perso la bussola, ricorrendo ad affermazioni inconcepibili e a comportamenti che hanno messo a rischio l’ordinamento democratico e costituzionale. I cronisti nel loro complesso si sono comportati in modo ineccepibile, informando i cittadini in modo corretto, completo e puntuale. Mostrando quale sia il vero valore sociale e democratico di una stampa libera e pluralista, un valore insostituibile per uno Stato di diritto. Nella giornata di sabato sarà al Grand Hotel Royal, per incontrare la stampa, e ricevere un lingotto d’argento da parte dell’Unci, anche il padre Beppino Englaro.
“Un premio a papà Beppino – ha sottolineato Ilaria Bonuccelli - per essere stato sempre un interlocutore disponibile e corretto, che sarà consegnato personalmente dal Presidente dell’Unci Guido Colomba. Notizia inaspettata, e molto gradita, sarà presente a ritirare l’International Haward Sami Al Haj rinchiuso, senza alcuna accusa, per sei anni nella prigione Usa a Guantanamo.
Letizia Tassinari
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