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Farmaci letali somministrati con la forza

Si allunga la lista dei farmaci somministrati con la forza a Manuel Eliantonio.

SAVONA.

Ingresso il 25.03.2008 fino al 14.04.2008

CHIAVARI.

Ingresso il 14.04.2008 fino al 29.04.2008

TORINO.

Ingresso il 29.04.2008 fino al 31.05.2008

CHIAVARI.

Ingresso il 31.05.2008 fino al 13.06.2008

GENOVA.

Ingresso il 13.06.2009 fino al 25.07.2008

FARMACI SOMMINISTRATI NEI VARI ISTITUTI di DETENZIONE

SAVONA:DIAZEPAN ,METADONE,NOZINAN ,ANSIOLIN,SEREUPIN,(test Montoux)

CHIAVARI: CONFERMA TERAPIA? NOZINAN,SEREUPIN,ANSIOLIN,STILNOX,FELISON

TORINO:NOZINAN,STILNOX,FELISON,DIAZEPAN,TRITTICO,BRUFEN,A????CREMA NASO,FASTUM gel

CHIAVARI:NOZINAN,RIVOTRIL,FELISON,TALOFEN,

GENOVA:RIVOTRIL,TALOFEN,NOZINAM,LORAZEPAN,SEREUPIN,VALDORM.  Tot.14 farmaci somministrati.

Maria Eliantonio mamma di MANUEL

5 commenti

C'è un video di Piero Angela

C'è un video di Piero Angela pubblicato da Intilla l' 1/03/2009." GLI EFFETTI DELLA COCAINA....". Molto eloquente .

LO avevo visto

Visto e votato trovandolo interessante.Maria

Infatti. Manuel aveva le

Infatti. Manuel aveva le reazioni tipiche dell'astinenza da tossicodipendenza .Non doveva essere curato come malato psichiatrico.Nè sembra essere stato mai preso in considerazione dai medici una cura di tamponamento contro l'aggravamento della disfunsione epatica di cui Manuel soffriva.
Se andassero a controllare come quei medici abbiano ottenuto il diploma di laurea e specializzazione in psichiatria forse si capirebbero i motivi di tanta ignoranza.Non trovo altra ragionevole spiegazione.

purtroppo un'altra spegazione

purtroppo un'altra spegazione non irragionevole secondo me sta nel punizionismo ( espressione del giustizialismo) che i pesci piccoli subiscono nelle carceri.
Insomma, gran parte dei carcerati italiani lo sono per droga e reati correlati...dice niente ?

si capisce

chiaramente che chi ha la disgrazia di finire in carcere, soprattutto per uso di droga, (qualcosa che dovrebbe invece essere depenalizzata e legalizzata) e non ha nessun 'santo' che lo protegga e ha necessita' di essere curato viene invece tenuto a bada con medicine, specialmente tranquillanti, per tenerlo a vegetare inerte su un letto e quindi a morire in modo che non disturbi il personale e i 'responsabili' del carcere.