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Giorgio Antonucci e Maria Rosaria d'Oronzo parlano del Centro di Relazioni Umane (Bologna)

aloesiena
aloesiena
06/11/2008 - 14:52

Centro di Relazioni Umane (Bologna)di Maria Rosaria d'Oronzo e Giorgio Antonucci

Breve stralcio della serata antipsichiatrica svoltasi a Siena il 28 Ottobre 2008 nella quale, rispondendo ad un quesito del pubblico la Dottoressa Maria Rosaria d'Oronzo ed il Dott. Giorgio Antonucci parlano delle alternative alla psichiatria.
frame del dibattito tenutosi a Siena il 28 Ottobre 2008 nel quale la dott.ssa Maria Rosaria d'Oronzo (psicologa fondatrice e coordinatrice del Centro di Relazioni Umane Bologna) parla di come si dovrebbero affrontare i conflitti umani e il disagio sociale.

frame del dibattito tenutosi a Siena il 28 Ottobre 2008 nel quale la dott.ssa Maria Rosaria d'Oronzo (psicologa fondatrice e coordinatrice del Centro di Relazioni Umane Bologna) parla di come si dovrebbero affrontare i conflitti umani e il disagio sociale.

 

Frame del video girato a Siena il 22 Ottobre 2008 nella sala Lapini organizzato da Mediazione riprese & diffusione internet Christian Brogi.Frame del video girato a Siena il 22 Ottobre 2008 nella sala Lapini organizzato da Mediazione riprese & diffusione internet Christian Brogi.

 



La psichiatria moderna e passata non si è occupata mai effettivamente di risolvere il disagio ed i problemi relazionali di un individuo sofferente, ma si è limitata ad escludere la persona in questione dal contesto in cui vive per togliere la sua fastidiosa ed ingombrante presenza che "turbava" il quieto vivere di una collettività. Ciò che il Centro di Relazioni Umane di Maria Rosaria d'Oronzo e Giorgio Antonucci si propone di fare (in netta contrapposizione alle procedure psichiatriche odierne) è invece la non esclusione dell'individo dal contesto sociale cercando di risolvere nella pratica i problemi relazionali che ha l'individo con le persone che lo circondano. GUARDA IL VIDEO
 

Riprese video/musiche e diffusione internet by C.Brogi

L'originale su www.nopsichiatria.com