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Berlusconi stimato e ammirato all’estero? Balle. Leggete questo articolo!

filcusum
filcusum
15/10/2008 - 12:44
I mass media berlusconiani ci raccontano continuamente che è grazie al nostro attuale premier che il prestigio dell’Italia sta recuperando quota nei consessi internazionali. Ovviamente quando un autorevole commentatore come Steve Sherer di Bloomberg se ne esce con un articolo come quello che vedete sotto, nessuno ve lo fa sapere:


Berlusconi turba i mercati azionari con notizie che dice di aver sentito alla radio
Pubblicato Sabato 11 Ottobre 2008 in USA

[Bloomberg]

Quel che Berlusconi dà, Berlusconi toglie. Con un rapido voltafaccia che rispecchia la volatilità dei mercati finanziari, il Presidente del Consiglio italiano ha dichiarato che i leader mondiali stavano pensando di chiudere i mercati finanziari, per poi smentire la medesima affermazione meno di un’ora dopo. Si sta discutendo l’idea di sospendere i mercati per il tempo necessario a riscrivere le regole,” ha detto ieri Berlusconi al termine di un Consiglio dei Ministri a Napoli. Una soluzione alla crisi finanziaria ” non può essere valida solo per un paese e nemmeno per la sola Europa, ma deve essere globale” ha aggiunto, subito dopo l’apertura della borsa di New York alle 9.30. Meno di un’ora dopo, Berlusconi, 72 anni, si è corretto: “L’ipotesi non è stata formulata da nessun leader, me incluso,” ha detto. La sua spiegazione per l’affermazione precedente: “L’ho sentito alla radio.” I commenti di Berlusconi seguono altre gaffes commesse nel corso della sua carriera politica. “Può permettersi queste cose in Italia, ma non può farla franca nel momento in cui tratta questioni di portata globale” ha detto James Watson, professore di Scienze Politiche all’
Università americana di Roma. “E’ un leader mondiale, ma non ne è all’altezza.”
La Casa Bianca ha smentito qualsiasi piano di chiusura di Wall Street circa 55 minuti dopo il commento iniziale di Belrusconi. La ritrattazione di Berlusconi è arrivata pochi minuti dopo. Durante quei 60 minuti, l’indice Dow Jones, che aveva perso fino a 8.1% in precedenza, era tornato brevemente positivo, per poi crollare di nuovo.
L’indice di New York ha chiuso con una perdita di 1.5%.
Volta-faccia Il volta-faccia del presidente è arrivato mentre i ministri della finanza del G7 e i banchieri centrali si preparavano all’incontro di Washington per discutere le strategie per salvare il sistema finanziario internazionale e la fiducia degli investitori. Gli Stati Uniti e i paesi europei stanno riscattando le banche per sventare il collasso economico che portò alla Grande depressione più di 70 anni fa.
Dopo che la banca centrale ha tagliato i tassi di interesse questa settimana, i leader politici si stanno ancora sforzando di trovare una soluzione condivisa. L’Italia ha turbato le trattative ancora una volta nella stessa giornata, quando il Ministro delle finanze Giulio Tremonti ha dichiarato di non voler appoggiare l’accordo preliminare preparato dal G7.

 

“Questo piano è troppo debole,” ha dichiarato Tremonti ai giornalisti a Washington prima che le trattative si aprissero. “Non lo firmeremo.”

Non è la prima volta Le dichiarazioni strampalate di Berlusconi di ieri non non sono state le prime. Nel 2003, suo primo giorno alla presidenza dell’Unione Europea che a rotazione dura 6 mesi, ha paragonato un deputato tedesco del Parlamento Europeo, Martin Shultz, a un kapò di un campo di concentramento nazista. Quei commenti rovinarono le relazioni tra Berlusconi e l’allora cancelliere tedesco Gerhard Schroeder. Belusconi si è poi scusato sia con il leader tedesco sia con il parlamento europeo.
Ad un evento sponsorizzato dalla borsa di New York nel 2003, ha detto che si dovrebbe investire in Italia perché le donne italiane sono belle. “Abbiamo ragazze e donne stupende, dunque il mio suggerimento dal profondo del cuore è di investire in Italia” ha detto Berlusconi. “Le segretarie sono bellissime.”

Poco dopo l’11 settembre 2001, in seguito agli attacchi alle Torri Gemelle e Washington, Berlusconi ha dichiarato
che i paesi islamici non erano civilizzati e che i paesi occidentali avrebbero dovuto “conquistarli” per portarli nel mondo moderno. Nel 2006, durante la campagna elettorale contro l’allora presidente Romano Prodi, ha detto che le persone che votavano per il rivale erano dei “coglioni”, termine volgare per dire testicoli [spiegazione necessaria nell'articolo originale in lingua inglese, N.d.T.].
La mia bravura è fuori discussione” ha detto Berlusconi nel marzo 2001. “La mia sostanza umana, la mia storia, gli altri se la sognano.”
L'originale su filcusum.wordpress.com

4 commenti

Mi mancava il quotidiano

Mi mancava il quotidiano spot pubblicitario su Berlusconi. Che poi finisce per essere uno spot per lui.

I fan del Cavaliere

Certo, i fan dello squallore, per fortuna del Cavaliere, abbondano nel Paese dei Campanelli.

n/a

Ma qualche controargomentazione di sostanza, no?

Su una cosa però il Cavaliere

Su una cosa però il Cavaliere ha ragione.......SIAMO DEI COGLIONI !

quando smetteremo di dare retta ai parlamentari,ai senatori, ai media,
allora capiremo quanto lo siamo....