Login utente

Registrati

Cerca nel sito

0

Disegno di legge anti-intercettazioni, Bolognetti: Diciamo no ad un provvedimento liberticida e anticostituzionale

m.bolognetti
m.bolognetti
16/06/2008 - 15:09
Sui siti dell’Associazione Radicali Lucani i decreti di perquisizione delle inchieste “Toghe lucane” e “Why not”

Potenza, 16 giugno 2008

 

• Dichiarazione di Maurizio Bolognetti, Segretario di Radicali Lucani

Non ci sto! La “legge bavaglio” sulle intercettazioni,  proposta dalla maggioranza e condivisa da ampi settori dell’opposizione, è pericolosa e lesiva del dettato costituzionale. Una legge che ha un duplice obiettivo: sottrarre le “camorre” partitocratiche alle indagini della magistratura ed impedire ai cittadini di poter conoscere.Le intercettazioni telefoniche sono uno strumento di controllo dei cittadini sulla partitocrazia e un prezioso strumento investigativo a disposizione degli inquirenti(vedi articolo del dr. Felice Lima sul Blog Uguale per tutti). In una lettera aperta, rivolta al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, l’avvocato Oreste Flamminii Minuto menziona una sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo del giugno 2007.La Corte fu chiamata ad esprimersi sul caso di due giornalisti francesi, condannati in patria per aver pubblicato notizie coperte da segreto istruttorio.Ebbene,  la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo scrisse:è legittimo accordare una protezione particolare al segreto istruttorio, sia per assicurare la buona amministrazione della giustizia, sia per garantire il diritto alla tutela della presunzione d’innocenza delle persone oggetto d’indagine. Ma su queste esigenze prevale il diritto di informare, soprattutto quando si tratta di fatti che hanno raggiunto una certa notorietà tra la collettività.La sentenza appare abbastanza chiara, e altrettanto chiaro appare, a chi è dotato di un minimo di buon senso o forse di senso della democrazia, che il disegno di legge governativo sulle intercettazioni entra in conflitto con l’art. 21 della Costituzione e anche con l’art. 10 della Convenzione Europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali.Si badi bene, nel caso citato i giornalisti vengono condannati in Francia e assolti in Europa per violazione del segreto istruttorio; in Italia, il progetto di legge Alfano-Berlusconi-Ghedini è un autentico bavaglio, che mira ad impedire la pubblicazione in qualsiasi forma degli atti di un’inchiesta fino al rinvio a giudizio.A ricordarcelo è il giornalista del Corriere della Sera Luigi Ferrarella, il quale scrive: “Se mai, tornando al caso delle indagini sui ‘furbetti’, è bene che i cittadini-lettori comincino a considerare come un problema loro(prima ancora che dei giornalisti) la museruola che la nuova legge punta a mettere all’informazione su tutti gli atti di un’inchiesta, e non soltanto sulle intercettazioni prese come pretesto; anche sugli atti non più coperti dal segreto; anche se li si racconta ‘nel riassunto’, e persino se ci si limita ‘al contenuto’; e addirittura fino al rinvio a giudizio. Un problema loro perché con queste regole, ad esempio, dell’indagine sulla scalata 2005 di Consorte alla BNL niente potrebbero leggere a tutt’oggi, visto che non c’è stata ancora l’udienza preliminare; e di quella di Fiorani all’Antonveneta avrebbero iniziato a leggere qualcosa solo 23 giorni fa, quando il giudice ha disposto il rinvio a giudizio.”Tutto chiaro, oserei dire solare. Lor signori, in attesa magari di aggiustare i processi o di farli arrivare all’agognata prescrizione, mirano a garantire il silenzio stampa sulle loro presunte malefatte e ruberie.Il ceto oligarchico partitocratico, ladro di verità, di legalità e di democrazia, vuole un’ altra legge ad personas, un ulteriore privilegio di casta.E tutto questo in un Paese e in un Mezzogiorno che, è bene ripeterlo, sono letteralmente stritolati da una corruzione montante.L’opinione pubblica libera e informata viene proclamata il nemico da battere”, così si esprime Furio Colombo in un articolo pubblicato dal quotidiano l’Unità.E lo stesso Colombo, riferendosi al disegno di legge anti-intercettazioni, scrive: “Quanto alle intercettazioni vietate, esse stanno già raccogliendo l’opposizione netta di tutta l’Europa libera, giornalisti, giuristi, difensori dei diritti civili. E’ bene annunciare per tempo, anche in Italia, la disobbedienza civile per evitare di farsi complici di un progetto estraneo al diritto, alla Costituzione, ai codici europei e italiani, e al buon senso. Perché è impensabile che un governo voglia fare la sua battaglia per creare uno scudo salva-malafattori. Ma se questo è lo scopo, dovrà avere tutta l’opposizione che merita. Speriamo che il Partito Democratico si renda conto che questa è la sua battaglia, pena la caduta in un vuoto senza storia.In realtà di scudi anti-malfattori, come ben sa il direttore Colombo, ne abbiamo già tanti, e se qualcosa ha insegnato il cosiddetto “Caso De Magistris”, è che in questo Paese, in balia di cosche e caste, i delinquenti veri sono i magistrati che vogliono indagare e vengono ostacolati e perseguiti dai loro colleghi, i giornalisti che vogliono informare i loro lettori, i politici che non si rassegnano al regime.Ha ragione Colombo: occorre disobbedire ad una legge liberticida e anticostituzionale.Le leggi speciali che si preannunciano non ci piacciono, e ha davvero ragione Marco Pannella quando afferma che in questo Paese c’è un clima da anni ’30.L’Italia delle caste e delle corporazioni si accinge a varare un altro provvedimento indegno di un paese democratico.Noi dell’Associazione Radicali Lucani la nostra disobbedienza civile l’abbiamo già iniziata qualche giorno fa, pubblicando integralmente le intercettazioni telefoniche di un procedimento della Procura di Potenza denominato “somaliagate”(vedi www.somaliagate.ilcannocchiale.it).  Proseguiremo nelle prossime ore pubblicando i decreti di perquisizione delle inchieste “Toghe lucane”(www.toghelucane.ilcannocchiale.it) e “Why not”(www.whynot.ilcannocchiale.it).

4 commenti

doudoune moncler

There is mainly a prolonged checklist of components that are frequently used in roofing moncler pas cher construction; it consists of metals, plastics, rubbers, fibers, glass, wood, rocks, moncler ceramics etc. But setting up merely a roofing is not enough, doudoune moncler its proper finishing and upkeep is a specific thing which could be of foremost importance. That is why; it is the need of your time the fact that veste blouson roofing contractors should be also common using the idea of moncler vestes roofing coatings.

leggi

leggi liberticide....intercettare è liberticidio utile, talvolta necessario spesso indispensabile ma resta pur sempre liberticidio!! dove sono finite le battaglie radicali?

Caro Marco

...ti ringrazio per aver ricordato anche a me stesso che da mesi vado proponendo una azione di disobbedienza civile sul tema.

Purtroppo la proposta non ha avuto molto successo in via di Torre Argentina.

Un abbraccio M.

Caro Maurizio,

lo sappiamo tutti che grazie al tuo immenso impegno prima o poi ci riuscirai a farti arrestare... pensa a quel carcere con un Bolognetti detenuto... secondo me ti caccerebbero fuori dopo pochi giorni piuttosto che tenerti dentro!
Ma al di là degli scherzi, oggi Antonio Di Pietro annuncia referendum (sai che novità) e sopratutto DISOBBEDIENZE CIVILI contro la legge sulle intercettazioni. E lo annuncia con una lettera inviata e pubblicata sul blog di Beppe Grillo. Non ti pare che sia Grillo, ma sopratutto Di Pietro siano un po' in ritardo ?
Per caso Di Pietro avrà letto i tuoi interventi da qualche mese a questa parte e ha deciso di far sapere agli italiani che li condivide ?
Per caso vi sentite telefonicamente oppure via sms ?
Qualcuno afferma che nulla accade per caso, ma di certo c'è che Antonio Di Pietro è in ritardo.