Quando A.Saldino era un imprenditore
"(...)Troppo spesso ho l’impressione che del Sud non interessi niente a nessuno. Anzi più il tempo passa, più si rafforza l’impressione che qualcuno pensi seriamente di dargli una spallata definitiva. Credo che dedicherò i prossimi anni alla formazione dei giovani, perché una pessima realtà sociale produce una pessima classe politica, e ognuno ha il governo che si merita"
Nell'ambito dell'inchiesta "Il caso De Magistris", proponiamo un'intervista rilasciata nell'estate 2005 da Antonio Saladino a 'Specchio economico' del gruppo editoriale Ciuffa (un gruppo, se così si può dire "a conduzione famigliare" dato che il direttore editoriale ed il direttore marketing rispondono rispettivamente al nome di Anna Maria Cuffia e Giosetta Cuffia). Saladino poi sarà investito dalle indagini condotte dalla Procura di Catanzaro. Tuttavia crediamo non sia inutile riproporre un'intervista, un po' fatta come si dice 'in ginocchio', che comunque ci restituisce integralmente il personaggio: la sua carriera, il suo modo di pensare lo sviluppo del sud e della Calabria, la sua reazione di fronte alle reazioni prodotte da un vetrinario Asl che diventa nel giro di pochi anni un 'uomo d'affari'. Maurizio Foglia


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