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Caro Sindaco, il Tibet e il Dalai Lama hanno bisogno anche del tuo aiuto

Marco Marchese
Marco Marchese
24/03/2008 - 13:03

L'associazione di radicali calabresi Abolire la Miseria, l'associazione di volontariato Non Mollare, la Cellula Coscioni di Sellia Marina per il medio Ionio e la redazione del mensile di cultura politica Abolire la Miseria della Calabria, chiedono a tutti i Sindaci della Calabria di sostenere il popolo tibetano attraverso manifestazioni concrete, quali l'adozione di uno specifico ordine del giorno di Giunta o di Consiglio Comunale.

"Il Tibet è lontanissimo, geograficamente, ma la gravità di quanto sta accadendo in questi giorni merita la massima attenzione e siamo certissimi di incontrare la sua massima disponibilità"

Con il fine di sostenere il popolo tibetano ed aiutare la Cina a rispettare la parola data con la sigla del trattato sui diritti umani delle Nazioni Unite, sono stati inviati ai sindaci calabresi l'appello del Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito, dell'associazione Nessuno Tocchi Caino e di Radicali Italiani, assieme ad una bozza di delibera-ordine del giorno.

LA RICHIESTA

Egregio Sindaco,

Il Tibet è lontanissimo, geograficamente, ma la gravità di quanto sta accadendo in queste ore merita la massima attenzione e siamo certissimi di incontrare la sua personale sensibilità.

Direttamente non possiamo fare altro, in questo momento, che sostenere il popolo Tibetano attraverso la solidarietà che può esprimersi con manifestazioni concrete quali, ad esempio, un atto di Giunta o meglio ancora di Consiglio Comunale.

Le inviamo a tal scopo, in allegato, l’appello e una bozza di delibera, elaborati dal PARTITO RADICALE NON VIOLENTO, dall’ASSOCIAZIONE NESSUNO TOCCHI CAINO e da RADICALI ITALIANI; pregandola sin d’ora di darci cenno di adesione all’iniziativa ai recapiti sopra descritti.

In attesa di un suo cortese riscontro voglia accettare i nostri migliori saluti

ABOLIRE LA MISERIA DELLA CALABRIA mensile di cultura politica
ABOLIRE LA MISERIA associazione di radicali calabresi
NON MOLLARE ONLUS associazione di volontariato
CELLULA COSCIONI DI SELLIA MARINA X IL MEDIO IONIO

IL TESTO DELL'APPELLO

Caro Sindaco

come certo saprà è in corso uno sciopero della fame di Marco Pannella, nel quadro del Primo Satyagraha Mondiale per affermare “ovunque, a livello istituzionale e personale, per tutte e tutti” il valore, troppo spesso smarrito, della “parola data” e dei patti, nei rapporti internazionali e personali, obiettivo globale volto a dare una soluzione politica strutturale alle crisi dello Stato di Diritto, della democrazia e dei diritti umani.

Riteniamo opportuno e urgente che, come ha già fatto il Parlamento italiano il 19 marzo e farà il Parlamento europeo il 26 marzo, anche le amministrazioni locali trovino il modo di discutere quanto sta avvenendo in Tibet ed anche in altre regioni cinesi, dove pure si consumano gravi violazioni dei diritti umani come nei confronti degli uiguri del Turkestan orientale, che non sono in questo momento sotto i riflettori della pubblica opinione.

Non solamente in vista dei Giochi Olimpici, chiediamo formalmente di aiutare la Cina a dare al mondo un'immagine ben diversa da quella che emerge tragicamente in queste ore e di convocare una riunione di Giunta o di Consiglio affinché la Sua amministrazione possa discutere di questa drammatica emergenza.

Per questo le inviamo una bozza di ordine del giorno augurandoci che possa essere tempestivamente approvato.

La informiamo che per adesioni ed informazioni alla campagna pro Tibet e al Primo Satyagraha Mondiale i recapiti sono: Partito Radicale via di Torre Argentina 76 – 00186 Roma – tel 06 689791 – fax 06 68979211 – e mail: info@radicali.it

Per quanto riguarda invece l’adesione all’Associazione di Comuni, Province, Regioni per il Tibet: Via Alfieri 15, 10121 Torino - tel. 011/5757822 - 011/5757586 - fax 011/5757510
e-mail: asso.tibet@consiglioregionale.piemonte.it

Con i nostri più cordiali saluti

Marco Perduca - Vice Presidente Partito Radicale Nonviolento
Matteo Mecacci - Vice Presidente Partito Radicale Nonviolento
Sergio D'Elia - Segretario di Nessuno tocchi Caino
Rita bernardini - Segretaria di Radicali Italiani

ORIDE DEL GIORNO

Il Consiglio/la Giunta…

Premesso che:

in Tibet è in atto una brutale e violenta repressione da parte del regime cinese di ogni manifestazione pacifica a favore della libertà e della democrazia in violazione di quanto prevede la stessa Costituzione cinese che all’art 35 riconosce libertà di parola, di stampa, di riunione, di associazione, di movimento e di dimostrazione;

non è dato conoscere il numero effettivo delle vittime sui gravi fatti accaduti a Lhasa e segnalati in altre regioni dell'altipiano;

il comportamento delle autorità di Pechino è particolarmente grave a pochi mesi da quelle Olimpiadi che lo stesso Dalai Lama ha sempre voluto siano occasione per la comunità internazionale di moltiplicare l’attenzione e gli sforzi per la promozione della democrazia per i cinesi stessi e per le minoranze oppresse, come i tibetani, gli uiguri, i mongoli, i falun gong;

pochi giorni fa il Dalai Lama, nel corso delle sue preghiere ha ricordato lo sciopero della fame e della sete condotto da Marco Pannella, nel quadro del Primo Satyagraha Mondiale per affermare “ovunque, a livello istituzionale e personale, per tutte e tutti” il valore, troppo spesso smarrito, della “parola data” e dei patti, nei rapporti internazionali e personali, obiettivo che coinvolge naturalmente anche la realtà italiana e globale, per dare una soluzione politica strutturale alle crisi dello Stato di Diritto, della democrazia e dei diritti umani;

Esprime:

la sua solidarietà al popolo tibetano e alla politica nonviolenta di dialogo perseguita dal Dalai Lama nei confronti delle autorità cinesi per il riconoscimento dell’autonomia del Tibet e delle libertà per tutta la Cina e le sue popolazioni;

la sua solidarietà al popolo Uiguro oppresso da secoli dai diversi regimi cinesi nella regione del Turkestan orientale (Xinjiang) e a tutti gli Uiguri ovunque perseguitati, in particolare a Rebyia Kadeer, Presidente del Congresso Mondiale Uiguro, leader nonviolenta, già detenuta per 6 anni nelle carceri cinesi, e ai suoi due figli Alim ed Ablikim agli arresti ormai da mesi.
Per cogliere l'occasione di tregua offerta dalle olimpiadi:
invita caldamente le attuali autorità cinesi a realizzare un effettivo rispetto dei principi sanciti nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo e nel Patto sui Diritti Civili e Politici per gli stessi cittadini della Cina e per tutti i popoli attualmente in essa organizzati;
sostiene il Primo Grande Satyagraha Mondiale per la Pace lanciato dall’Italia dal Partito Radicale Nonviolento e volto a dare una soluzione politica strutturale alle crisi dello Stato di Diritto, della democrazia e dei diritti umani in molte parti del mondo;
aderisce all'Associazione di Comuni, Province, Regioni per il Tibet costituita per iniziativa della Regione Piemonte e con l'adesione dell'ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) per promuovere e coordinare la campagna europea "Una bandiera per uno status di piena autonomia del Tibet" impegnandoci ad esporre permanentemente la bandiera tibetana, come hanno già fatto oltre 200 sedi di Comuni, Province e Regioni italiane.

redazione di Abolire la miseria della Calabria

www.almcalabria.it