Ma la signorina Cardinale pagherà almeno la tassa di successione?
...un altro esempio del nepotismo che permea il processo di rinnovamento della politica italiana...
da Repubblica, 4 marzo 2008
Seggi di famiglia
Può piacere o non piacere, ma essere «figlio di» è sempre stato d`aiuto, specialmente in politica. Non sarà giusto, ma è umano. E anche democratico?
Da ieri sappiamo la risposta. Sì, è democratico. Ce lo rivela il sesto nome della lista del Pd per la Sicilia Uno: Daniela Cardinale, studentessa di Scienze della Comunicazione. Un nome fino a ieri tanto sconosciuto quanto è conosciuto quello dell`ex ministro Salvatore Cardinale. E` il suo papà. Dopo cinque legislature, gli avevano fatto capire che non era il caso di ricandidarsi. E lui, con eleganza, ha accettato. A una sola condizione: che il suo seggio andasse non a un estraneo, ma alla figlia. E così la casella numero 6 è stata assegnata a «Cardinale donna». Adesso è tutto a posto. La famiglia conserva il seggio a Montecitorio. E noi sappiamo che, nel 2008, si può diventare deputati anche per diritto ereditario (Sebastiano Messina).
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2 commenti
De Mita?
Se non fossi sicuro del contrario direi che é staTo un galantuomo a non lasciarci il suo seme
Queste storie spiegano molte
Queste storie spiegano molte più cose sull' Italia di un trattato di sociologia. Se non fosse tragico sarebbe divertente leggere in queste giorni le dichiarazioni dei vari "trombati", il loro ingenuo stupore a vedersi sottratto quello che avevano dato acquisito per sempre, ché si licenzia la gente così ? Presto qualcuno proporrà la una cassa integrazione per i politici messi in mobilità.