il denaro fasullo.... ovvero il credito frazionale
Per comprendere il meccanismo attraverso il quale le banche creano denaro facciamo un piccolo esempio numerico. Supponiamo di depositare in banca 100 euro in contanti sul nostro conto corrente.
Con questi 100 euro, la banca potrà prestare a chi ne fa richiesta (aziende, privati, mutui, fidi, ecc.) ben 5000 euro!
Come fa la banca a prestare 5000 euro se ne ha depositati solamente 100? Da dove saltano fuori i 4900 euro mancanti?
Questa magica operazione di moltiplicazione di soldi si chiama credito frazionale, ed è permessa dalla cosiddetta riserva bancaria (il cui valore viene deciso dalla Banca Centrale). In soldoni la riserva bancaria è un tasso che indica la quantità di soldi minima che una banca deve trattenere (avere fisicamente nelle casse), come riserva appunto. Con un tasso di riserva pari al 10% una banca con i nostri 100 euro (che vengono messi subito in riserva), può prestarne 1000 (il 10% di 1000 euro = 100).
Oggi però il tasso di riserva è del 2%, e quindi i nostri 100 euro diventano magicamente 5000! Infatti una banca per ogni 100.000 euro virtuali scritti nei loro computer, basta che ne abbia realmente 2000 di carta!!!
Questo viene chiamato di fatto “bancarotta tecnica”, perché in definitiva le banche hanno un cinquantesimo del denaro che vantano di avere!
La dimostrazione di quanto appena detto è semplice: se tutti i correntisti andassero contemporaneamente a ritirare i propri risparmi la banca non avrebbe i soldi da restituire (proprio quello che è successo in Argentina). In questa situazione la banca chiuderebbe per una settimana l’erogazione del denaro e chiamerebbe in causa subito la Banca Centrale Europea di Francoforte, la quale si metterebbe a stampare giorno e notte euro per soddisfare le richieste e impedire che la banca fallisca realmente. Ecco il vero scopo delle banche centrali: impedire che le banche commerciali falliscano. Per questo la Banca Centrale viene chiamata “Prestatore di ultima istanza”. In una simile situazione però, in cui la banca centrale stampa denaro per salvare una banca, la massa monetaria aumenta di volume creando ulteriore inflazione.
Tornando al discorso della creazione di denaro dal nulla, per essere ancora più precisi, la banca con quei 100 euro iniziali può prestarne 4900 tondi tondi (5000 meno la riserva del 2% e cioè i 100 euro iniziali), perché appunto 100 euro devono rimanere fisicamente in riserva.
Su questo denaro, che la banca non possiede fisicamente nelle casse perché viene creato dal nulla, la banca ci lucra pure gli interessi (interessi sui prestiti, sui fidi, sui mutui, ecc.). Questi interessi assieme alla creazione vera e propria del denaro dal nulla, stanno lentamente e inesorabilmente sottraendo ricchezza alla società facendo sprofondare nel debito TUTTI i paesi del mondo, nessuno escluso. Perfino gli Stati Uniti vantano un debito tra i più elevati al mondo.
Ma il giochetto della creazione del denaro non finisce qua!
Anche quei 5000 euro creati dal nulla una volta entrati nel ciclo economico torneranno prima o poi nel sistema bancario sotto forma di depositi. E’ il circolo perverso e pericoloso della finanza bancaria. Questi depositi diventeranno a loro volta nuove riserve, e con questi la banca apre nuovi prestiti dal nulla. E via così… Il denaro non è dello Stato ma della Banca Centrale che è una società privata! Quindi il denaro è privato, con i relativi utili, mentre il debito rimane pubblico
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