Login utente

Registrati

Cerca nel sito

0

La Palermo di Ficarra e Picone

Mariantonietta Sorrentino
Mariantonietta S ...
17/03/2007 - 23:39

Torna utile sotto diversi punti di vista scegliere di dedicare il sabato sera ad un film come questo. La pellicola piacerà a chi ama l’ ironia senza allusioni, doppi sensi e volgarità. A chi vuol vedere una Palermo bella e contraddittoria, letta attraverso una sguardo ironico ed impietoso al tempo stesso.Ma il film piacerà anche a chi ama la sociologia: vi aleggia una lettura sociologica che cattura e convince, tessuta tra le battute e le scene concitate, nelle scelte di Tommaso, ladruncolo di cartelli stradali e spacciatore di cd falsi. Si ride tanto, e si riflette una volta usciti dalla sala perchè la storia narrata dal duo comico ha un retrogusto filosofico, se volete esistenziale. I due, scambiati nella nursery, hanno genitori speculari. Ma non voglio anticipare nulla, rovinando la sorpresa.

Non è il Dna che ci cambia la vita: il più delle volte è il caso. Ecco, io così sintetizzerei il film: l’apologia del Caso o se vi piace della Provvidenza. A ricordarcelo è la scritta, bene in vista, del furgoncino delle suorine che investe un delinquente , salvando i Nostri.